Le contropagelle di Marco Sanfelici Saldi d'estate e fondi di magazzino Juventus - Nizza 2-0

Le contropagelle di Marco Sanfelici Saldi d'estate e fondi di magazzino Juventus - Nizza 2-0TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:05Altre notizie
di Nerino Stravato

DI GREGORIO 6
Impegnato come un vigile in un incrocio di una metropoli a Ferragosto. Ci riserva però un attimo di patema, rincorrendo con affanno un pallone in area nell’intento di rinviare.

PINSOGLIO 6
Fa a terra e ben comoda l’unica parata sull’unico tiro in 90 minuti dei rossoneri della Costa Azzurra. Accolto con un’ovazione, dimostra che è ancora un portiere.

CELIK 6,5
Si sta inserendo molto bene. Lucido e deciso negli interventi e ficcante nelle corse. Tatticamente dimostra già la sua utilità. Si scambia la fascia con Pierre, con grande naturalezza.

CABAL 6
Massì…

GATTI 6,5
Tratta gli attaccanti (si fa per dire) nizzardi come piccoli insetti nemmeno tanto fastidiosi, sempre a testa alta.

KELLY 6,5
Pulito e preciso, tanta sostanza che contribuisce al terzo "clean sheet" su tre partite.

GIL PUCHE S.V.
Non vede palla, non c’è il tempo.

KALULU 7
Meraviglioso atleta, scartato dal Milan e cresciuto all’ombra di Spalletti. Presidia la fascia di competenza, a sinistra nel primo tempo e a destra nella ripresa, con l’autorità di chi sale in cattedra appena udito il fischio d’inizio e non scende più da essa. Confeziona un assist di 60 metri per Durmisi, mettendolo davanti al portiere da appena fuori area. Ci fosse stato CR7 al posto dell’albanese, il gol sarebbe stato sicuro e la palla di Pierre avrebbe fatto il giro delle TV.

LOCATELLI 6
Con Douglas Luiz in campo, Manuel ritorna al vecchio mestiere dell’incontrista, dedicato al filtro e ai recuperi. Perde in evidenza, ma guadagna in efficacia.

ARTHUR S.V.
Della stessa sostanza dei sogni, direbbe Shakespeare.

DOUGLAS LUIZ 7
Sogno o son desto? Gol a parte (di ottima fattura e che non guasta mai) la prestazione odierna è finalmente somigliante a quella di un giocatore inserito in regia con buona continuità. Nessun pallone perso e tanti suggerimenti di qualità. Ha da aumentare notevolmente la velocità di esecuzione, ma siamo sulla buona strada. Speriamo.

KOOPMEINERS 5,5
Il solito Koop, che alterna buoni palloni a giocate incomprensibili. Bravo a smarcare Adzic nell’azione del secondo gol, ma dopo almeno due palloni persi in mezzo che gridano vendetta.

ZHEGROVA 5
Fuori dall’evento, senza mai chiedersi come fare ad entrarvi. Prova un dribbling, abortito; prova a correre, ma lo sovrastano; si sforza a suggerire un passaggio in profondità, ma non è un trequartista. E allora? Allora è dura, ma tanto dura.

JOAO MARIO 6,5
Entra al posto dell’ectoplasma predecessore e subito corre a perdifiato sulla sinistra. Si scambia con Cambiaso, evidenziando che la squadra ha in sé più soluzioni tattiche dello scorso anno. Buoni cross e tanta volontà. Fossi in Carnevali ci penserei prima di regalarlo a Paratici.

MIRETTI 6
Pronti via, palla al piede servito da Milik, va a sbattere nell’unico francese che passa nel cerchio di centrocampo, perdendo palla e reputazione. Pazzesco. Meno male che si riprende e che in mezzo al campo cerca di imbastire qualcosa di buono. Certo che il suo livello non si alza mai, anzi forse regredisce. Strano, ma Paratici non ce lo chiede…

ADZIC 6,5
Dà un gran bel senso alla sua presenza nella seconda parte della ripresa. Lo vedo rincorrere un avversario e penso che, in questo mondo privo di poesia, si può ancora credere nei miracoli. Gran palla per Obuavwoduo che non spreca per la seconda rete.

CAMBIASO 6
In tre gare amichevoli il mister non lo schiera mai laterale sinistro basso. Con Celik e Douglas, Spalletti ha archiviato la posizione di Andrea della scorsa stagione e lo impiega in ruoli che gli si confanno meglio. Non eccelle, ma i suoi movimenti sono funzionali alla manovra. Ci sono probabilità di rivedere il Cambiaso degli inizi juventini.

OBUAVWODUO 6,5
Per la voglia di emergere, senza fare sfracelli, ma con la costanza di chi cresce con naturalezza. Davanti al portiere non cade in ansia da prestazione e sigla il raddoppio con un tiro di giustezza. Bravo, ragazzo!

MILIK 5,5
Con lui si arriva ad 11. Per il resto, manovrare con cura la "pignoleria".

DURMISI 5,5
Ha tra i piedi una bella occasione, ma è pretendere troppo.

LICINA S.V.
Non sfugge una palla cacciata in fallo laterale a dieci metri dal compagno più vicino, ma faccio finta che sia andato via il collegamento TV.

SPALLETTI 6
Condoglianze commosse, mister. Non si torna al posto come niente fosse, dopo aver tumulato una madre. A parziale consolazione però deve servire l’impegno dei ragazzi e la dimostrazione che gli schemi iniziano ad emergere. Basilea, Standard Liegi e Nizza appartengono alla nobiltà di provincia, un gradino sotto agli squadroni, ma nemmeno tanto mediocri. La Juventus non sfigura mai e non va mai incontro a figuracce, pur essendo una crisalide rispetto alla vera farfalla. Ora rientrano i "pezzi da 90" e si incomincia a fare sul serio nella tournée asiatica, contro avversari superiori per caratura e qualità. Si deve migliorare di volta in volta e presentarsi ai nastri di partenza con l’idea di non partire battuti. Oltre non vado, perché le illusioni sono appannaggio di poeti della forza di Leopardi, e l’infinita vanità del tutto, pure.

Marco Edoardo Sanfelici