Criscitiello: "Possiamo dare la colpa a Spalletti ma in realtà è di Elkann"
"Possiamo dare la colpa a Spalletti, certo. Ha le sue responsabilità. Uno come lui non può fallire, dopo lo scudetto a Napoli, sia con la Nazionale che con la Juventus. Motta e Tudor se la ridono ma Luciano doveva portare a casa almeno il minimo sindacabile. La colpa vera, però, quella è sempre dei calciatori. In campo vanno loro (purtroppo per i tifosi). Tanti direttori, troppi, molta confusione nell’organizzazione e troppe teste pensanti che insieme vanno in corto circuito". Lo scrive nel suo editoriale il direttore di Sportitalia.com Michele Criscitiello.
"Però la colpa è di John Elkann - ha aggiunto -. Uomo di affari, di finanza, intelligenza superiore a noi comuni mortali ma il calcio è un altro film. Si, il vero disastro lo ha fatto lui e sta portando la Juventus dove l’aveva lasciata prima della successione di Andrea Agnelli. Era l’unico che poteva portare avanti il calcio a Torino. Per il cognome, quello storico, e perché in famiglia è l’unico ad amare questo sport e questo mondo (...) Elkann è tornato e ha sbagliato. Come accadde al primo giro di giostra. Uno che prende Comolli, esperienza italiana zero con la presunzione che gli algoritmi valgano più dell’occhio umano, non merita di andare in Champions League. Sessioni di mercato disastrose. Soldi buttati per calciatori inadeguati al progetto. E sul finale perdere la Champions con squadre già salve o retrocesse è una follia che non ti puoi permettere".
E ha ammesso: "Serve un’altra rivoluzione ma ogni anno non si può andare avanti così. Comolli è il primo a dover andare via. Con tutto il rispetto, il massimo dirigente della Juventus non può arrivare, ad una finale di Coppa Italia Primavera, mano nella mano con la moglie. Non è parlare di cose private ma ad eventi sportivi, in rappresentanza del più grande club italiano, bisogna anche sapersi presentare". E ha concluso dicendo: "Questa Juventus è pessima. John deve esserne consapevole. Spalletti ha le sue colpe ma deve restare. Con dirigenti validi, anche se pure lui si deve dare una sveglia. La fattoria è bella ma se noi dai da mangiare agli animali prima o poi li perdi".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


