Rampulla: "Juve, la colpa è dei giocatori. A questo punto dico meglio senza Champions"
"Tutto è ancora possibile, il calcio è strano, però è l'ultima partita. Nessuno vuole fare brutta figura, ma raggiunta la salvezza hai un calo mentale. Poi giocare a San Siro è una grande vetrina per il Cagliari, il Milan però si giocherà tanto. La Roma a Verona? Teoricamente la partita più difficile è il derby per la Juve. Guardando la classifica non ci sarebbe partita, ma il derby è una partita a sè". Così sull'ultima giornata di Serie A l'ex portiere Michelangelo Rampulla, intervistato da TMW Radio.
E sul motivo di questa disfatta bianconera ha detto: "Credo siano colpevoli essenzialmente i giocatori. Puoi preparare la partita nel migliore dei modi, ma vai tu in campo. E' una partita che vale tutta la stagione e non puoi non tirare quasi mai in porta. A un certo punto dico meglio così. Perché vai a fare la Champions? Una società gloriosa come la Juve ci va per arrivare molto in alto, ma se vai con questi presupposti non ti qualifichi neanche. Tanto vale ripartire da zero di nuovo. Per me dovevi correre il triplo degli altri, viste le motivazioni, invece no. Spalletti è il meno colpevole. Non servono persone che motivino per sfide e obiettivi del genere".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


