Galli su Pirlo: "Anche Bearzot non aveva un grande palmares, eppure..."
Intervenuto all'emittente radiofonica Radio Sportiva, l'ex calciatore Filippo Galli difende Andrea Pirlo, contestato sin da subito dai sostenitori dell'Italia. Di seguito, ecco quanto dichiarato recentemente:
«Io capisco l'entusiasmo iniziale che avrebbe potuto magari portare Guardiola piuttosto che lo stesso Ancelotti, ma anche tutti gli altri nomi. Però l'entusiasmo basta! Io credo che si debba cominciare a lavorare sodo, a pensare su cosa fare e credo che Pirlo abbia le idee chiare. Poi alla presentazione ci spiegherà, capiremo meglio. Credo che da parte del duo Maldini e Leonardo ci sia il bisogno di avere una persona, un allenatore in sintonia con cui lavorare. Pirlo sembra uno molto distaccato, ma poi è una persona, almeno per quello come l'ho vissuta io, l'ho vissuta quando lui era un ragazzino, ho giocato con lui a Brescia, e poi l'ho avuto quando ho lavorato nello staff di Ancelotti e Tassotti in Prima squadra. È una persona molto sensibile, molto attenta e credo che ora abbia acquisito anche delle conoscenze. È chiaro che non ha un ricco palmarès dal punto di vista dell'allenatore, però anche a tanti allenatori che sono stati vincenti con le nostre Nazionali, Vicini piuttosto che Bearzot, non è che avessero un passato di chissà di quale tipo! E allora affidiamoci un po' anche a questo. Io voglio essere fiducioso, poi è soltanto il cammino, il percorso, che ce lo dirà».
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

