Il figlio di Gigi Radice: "Che goduria quando il suo Toro batteva la Juve"
Nel cinquantesimo anniversario della vittoria dell'ultimo Scudetto del Torino, La Stampa ha intervistato il figlio dell'allenatore di quella squadra, Ruggero Radice, figlio di Gigi, che oggi lavora anche lui nel calcio ed è collaboratore tecnico del Siena: "Mio padre mi ha trasmesso la passione per il calcio e per il Toro, era un gigante, un uomo con valori importanti. I tempi di Torino sono stati indimenticabili per me, mio padre viveva un grandissimo momento della carriera e io al Filadelfia ero il bambino più felice del mondo. Esigeva molto dai calciatori e teneva molto ai risultati, ma lontano dal campo sapeva legare molto bene con loro.
Battere la Juve era una goduria totale, ma se perdeva erano guai. Fortunatamente quello era il vero Toro, la squadra che vorremmo fosse ancora oggi".
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