Juventus, il CdA fa i conti. Aghemo: "Bilancio in perdita tra 58 e 63 milioni"

Juventus, il CdA fa i conti. Aghemo: "Bilancio in perdita tra 58 e 63 milioni"TUTTOmercatoWEB.com
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di Francesco Tringali

Non c'è soltanto il campo nei pensieri della Juventus. Alla Continassa, infatti, oggi è una giornata importante anche sul fronte economico-finanziario: è in programma il Consiglio di amministrazione chiamato ad approvare e ratificare il bilancio chiuso al 30 giugno 2026. Un appuntamento particolarmente significativo anche per Giovanni Carnevali, atteso al suo primo vero passaggio societario legato ai conti del club da quando ricopre il ruolo di amministratore delegato. A fare il punto su quanto sta accadendo in queste ore è Paolo Aghemo, giornalista di Sky Sport: "In sede alla Continassa si sta giocando una partita parallela, che è quella dei conti del bilancio della Juventus che deve essere ratificato secondo il calendario finanziario. Oggi si tiene il consiglio di amministrazione, che peraltro è il primo vero appuntamento dal punto di vista economico-finanziario a cui è atteso l'amministratore delegato Carnevali, che presiderà questa seduta naturalmente importante. Il CdA dovrà ratificare i conti e chiudere il bilancio al 30 giugno del 2026, un bilancio che si prevede in perdita secondo le analisi degli specialisti del settore, con un passivo tra i 58 e i 63 milioni di euro".

"Ricordiamo che la Juventus ha chiuso il bilancio dello scorso anno, nel 2025, con una perdita di 58 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita ben maggiore del 2024, dove si sono sfiorati i 200 milioni di euro, per l'esattezza 199,2 milioni di euro di rosso. Ricordiamo parallelamente che dal 2019 l'azionista di maggioranza Exor, la holding della famiglia Agnelli che detiene la maggioranza delle azioni della Juventus, è intervenuta pesantemente con quattro aumenti di capitale per un totale vicino al miliardo di euro. Dunque la solidità dei conti della Juventus può fare affidamento sulla famiglia e su John Elkann, però è chiaro che l'obiettivo, anche per il settlement agreement raggiunto con la UEFA nei mesi scorsi per far rientrare i conti secondo i parametri del fair play finanziario, debba tener conto di queste analisi, con l'obiettivo di ridurre i costi ma anche di aumentare i ricavi. Vedremo, perché le informazioni come sempre le avremo a borsa chiusa".