Juventus, il primo tiro è una condanna: nessuno peggio in Serie A
C’è una statistica che racconta più di tante analisi tattiche, più di mille moviole e più di qualsiasi conferenza stampa. La Juventus, in questo campionato, ha trasformato il primo tiro in porta subito in una specie di roulette russa.
Secondo quanto riportato da Opta, su X, il primo tiro nello specchio incassato dai bianconeri è stato parato in 12 occasioni, ma in 13 casi si è trasformato direttamente in gol. È il dato peggiore registrato finora in Serie A. Nessuno ha fatto peggio. Tradotto: alla prima vera disattenzione, la Juventus paga. E paga caro. Non è solo una questione di portieri o di singoli errori difensivi, ma di approccio, concentrazione, gestione dei momenti. Una squadra che punta in alto non può permettersi di vivere costantemente sul filo del primo episodio.
Il numero racconta una vulnerabilità che diventa psicologica prima ancora che tecnica: sapere che la prima conclusione può essere fatale condiziona, abbassa le certezze, alimenta tensioni. Se la Juventus vuole davvero tornare competitiva ai massimi livelli, dovrà ripartire anche da qui: solidità immediata, attenzione ai dettagli, capacità di non trasformare ogni primo squillo avversario in una sentenza. Perché in Serie A, e ancor di più in Europa, il margine d’errore è minimo. E i numeri, stavolta, non concedono alibi.
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