L'ex Juve Evra: "È un mondo tossico quello dello sport. Ecco perché"
"Sono più felice ora di quando giocavo perché quando raggiungi certi livelli sei un mostro, una macchina. Devi nascondere le tue emozioni. Sei lì solo per vincere". Lo ha detto l'ex Juve Patrice Evra a The Athletic, parlando degli anni al Manchester United, delle battaglie contro il razzismo, a 15 anni di distanza dagli insulti subiti da Luis Suarez. "È un mondo tossico quello dello sport. Non puoi nemmeno dire che sei triste.
Ho molti amici che hanno sofferto di depressione, ma per me sarebbe stato un lusso. Non potevo permettermi di essere depresso". Ma ha confessato che i giocatori di oggi "ricevono troppo aiuto. Se hai un problema, se giochi male, è perché 'non mi sento bene'. Ai miei tempi non potevi dire 'non mi sento bene'. A volte bisogna andare contro il muro per diventare più forti".
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