Longari: "Carnevali? Il sereno può tornare a splendere, immediatamente dopo la tempesta"

Longari: "Carnevali? Il sereno può tornare a splendere, immediatamente dopo la tempesta"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

È il giorno della Rivoluzione. E sarà una rivoluzione sacrosanta, quella che tornerà a posizionare la Juventus nell’orbita che compete a un top club come quello bianconero". Lo ha scritto su Sportitalia.com Gianluigi Longari, che sul cambio di dirigenza in casa Juve ha detto: " La coerenza nella linea di comando è un aspetto inderogabile per chi ha intenzione di riemergere dalle proprie ceneri, mettendo da parte fantasie di algoritmi e soprattutto scelte lontane dalla razionalità. Come quella di abbattere un’eccellenza come il sistema di scouting della Juventus, per affidarsi a consulenze esterne non sempre prive di interessi, come abbiamo avuto modo di raccontare in tempi non sospetti".

E ha aggiunto: "Il sereno può tornare a splendere, immediatamente dopo la tempesta. La scelta di affidarsi a un fuoriclasse di rapporti e di gestione come Giovanni Carnevali riporta immediatamente la Juventus nella dimensione di peso politico e coerenza organizzativa con la quale siamo sempre stati abituati a identificarla. L’ambivalenza di competenze dell’ormai ex amministratore delegato del Sassuolo regala alla nuova era juventina un dirigente in grado di maneggiare con disinvoltura e lungimiranza tanto gli aspetti di campo quanto quelli legati alla sfera economico-finanziaria. Di seguito arriveranno anche le scelte di mercato, per le quali sono prevedibili nuovi innesti nel quadro dirigenziale per accontentare le richieste condivise con l’allenatore. In questo senso, è quasi immediato l’accostamento con Frattesi, apprezzato da Spalletti e portato alla ribalta dallo stesso Carnevali proprio con la maglia del Sassuolo. Magari imbastendo una trattativa che coinvolga Cambiaso con quel Beppe Marotta che del prossimo amministratore delegato della Juventus è stato il maestro. Una referenza che, guardando al passato della Juventus, non può che essere accolta con fiducia e con il primo sorriso a tinte bianconere del mese di giugno. Ne seguiranno altri".