Da scarto del Milan a intoccabile della Juve: la parabola di Kalulu
Gli ultimi mercati della Juve hanno fatto registrare diversi flop, anzi troppi. Uno dei pochi acquisti azzeccati è Pierre Kalulu, affare risalente all'era Giuntoli. Nessuno avrebbe mai immaginato che uno scarto del Milan potesse diventare un perno insostituibile della Signora. Valeva per Tudor, ma con l'arrivo di Spalletti Pierre ha compiuto un ulteriore step di crescita. La duttilità tattica lo colloca nella categoria dei cosiddetti giocatori moderni. Altro aspetto non trascurabile il carattere: si è sempre rialzato di fronte a prestazioni negative (poche), mai una polemica. Se aggiungiamo l'affidabilità fisica, viene fuori l'identikit del perfetto calciatore da Juve.
L'ultima stagione di Kalulu con la Juve è da primato assoluto. Il difensore ha firmato 49 presenze su un totale di 50 partite stagionali, tutte dal primo minuto e senza essere mai sostituito. Avrebbe fatto all in se l'arbitro la Penna non l'avesse ingiustamente espulso contro l'Inter, in seguito alla famosa simulazione di Bastoni, impedendogli di giocare contro il Como. Siamo di fronte ad un autentico stakanovista, a sorpresa non convocato da Deschamps per i Mondiali. La Juve vuole blindarlo con il rinnovo di un anno, del contratto scadente nel 2029, ingaggio dagli attuali 2,5 a 3,5 milioni di euro. Il francese fu prelevato dal Milan nel 2024, in prestito oneroso (3,3 milioni), con diritto di riscatto fissato a 14 (più 3 di bonus), concretizzatosi la scorso giugno. Da scarto rossonero a perno della Juve: la metamorfosi di Kalulu.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


