Oppini duro sulla Juventus: “Comolli, Ottolini e Modesto non all’altezza del club. Servono scelte forti”
Francesco Oppini non usa mezzi termini nel giudicare l’attuale momento della Juventus. Ospite a “Il Processo del 90°” su Rai 2, l’opinionista ha espresso forti perplessità sulla struttura dirigenziale bianconera, indicando in particolare alcuni profili come non adatti al livello del club.
Secondo Oppini, alla base delle difficoltà della squadra ci sarebbe una mancanza di chiarezza gestionale: «Spalletti vuole innanzitutto chiarezza societaria, vuole che se ne vadano persone che non lo stanno aiutando». Nel mirino finiscono Comolli, Ottolini e Modesto, figure che – pur non definite “scarse” – vengono giudicate non adeguate alla complessità di un club come la Juventus: «Non sono adatti alla Juve. Non tutti sanno cosa significa gestire una società di questo livello».
Il discorso si allarga poi alla proprietà, con un riferimento diretto a John Elkann e alla gestione degli ultimi anni, letta come meno radicata nella tradizione bianconera rispetto al passato.
Oppini rilancia anche alcune suggestioni forti per il futuro: il ritorno di Andrea Agnelli, l’inserimento di Del Piero in società e un possibile ritorno di Antonio Conte in panchina, come figure capaci di ridare identità e direzione al progetto. Un intervento che si inserisce nel clima di forte discussione attorno alla Juventus, tra risultati deludenti e interrogativi sempre più evidenti sulla struttura tecnica e dirigenziale del club.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


