Juve, l’attacco prende forma: Pellegrino punta, Mastantuono trequartista

Juve, l’attacco prende forma: Pellegrino punta, Mastantuono trequartistaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 09:48Calciomercato
di Massimo Reina
fonte La Stampa
I bianconeri cercano nuovi elementi per completare il reparto offensivo di Spalletti. Il Real propone in prestito il talento argentino.

La Juventus continua a lavorare sul reparto offensivo, uno dei settori considerati prioritari da Luciano Spalletti per la nuova stagione. Dopo l’arrivo del giovane Jeff Ekhator, il tecnico attende almeno altri due innesti: un centravanti di riferimento e un elemento offensivo capace di garantire rotazioni e qualità.

Il nodo principale resta legato al ruolo di punta titolare. La situazione di Dusan Vlahovic è ancora in evoluzione, mentre la trattativa per il ritorno di Randal Kolo Muani rimane condizionata dalle richieste del Paris Saint-Germain sulla formula dell’operazione. Sullo sfondo continuano a essere monitorati anche profili come Alexander Sørloth, Serhou Guirassy e Omar Marmoush.

Per il ruolo di vice centravanti, invece, il nome in cima alla lista sarebbe quello di Mateo Pellegrino del Parma. Secondo La Stampa, la Juventus avrebbe già avviato i primi contatti con il club emiliano per il classe 2001, considerato un profilo interessante per caratteristiche fisiche e margini di crescita. Il Parma valuta il giocatore circa 30 milioni di euro, cifra ritenuta elevata dai bianconeri. Per questo motivo potrebbero entrare in gioco formule alternative: un prestito, un pagamento dilazionato oppure un’operazione con l’inserimento di contropartite tecniche.

Parallelamente, dalla Spagna arriva un’altra possibilità: il Real Madrid avrebbe proposto alla Juventus il prestito di Franco Mastantuono, giovane talento argentino appena approdato in blancos. Un’opportunità di grande prospettiva, anche se con caratteristiche più da seconda punta o trequartista rispetto al centravanti puro richiesto da Spalletti. La Juventus valuta, ma la priorità resta chiara: costruire un attacco più prolifico, capace di risolvere uno dei problemi principali emersi nelle ultime stagioni, ovvero la difficoltà nel trasformare il volume di gioco in gol.