Juve, Pavanello: 'Hype Thiago Motta + giocatori è molto alta ma il precedente mi crea disagio...'

Juve, Pavanello: 'Hype Thiago Motta + giocatori è molto alta ma il precedente mi crea disagio...'TUTTOmercatoWEB.com
Roberto Pavanello
sabato 6 aprile 2024, 15:51Calciomercato
di Luca Cimini
fonte Profilo X Roberto Pavanello
Il giornalista sul suo profilo X ha ricordato l'arrivo dal Bologna del 1990 del tecnico Maifredi e dei giocatori Luppi e De Marchi

Il tecnico del Bologna Thiago Motta continua ad essere avvicinato alla Juventus da gran parte dei giornali sportivi italiani. Sull'argomento è voluto intervenire il giornalista Roberto Pavanello, che ha voluto fare un confronto fra l'eventuale arrivo di Thiago Motta e quello concretizzatosi nel 1990, quando la società bianconera scelse Maifredi, anche lui con un passato con il Bologna.

Il post di Pavanello con parallelo fra Thiago Motta e Luigi Maifredi

"L'hype di Thiago Motta + giocatori è molto alta, lo so. Ma il precedente mi crea un certo disagio e per questo vi chiedo scusa: era il 1990, da Bologna arrivò a Torino Maifredi, che si portò Luppi e De Marchi... Ma io sono un vecchio che dialoga con i fantasmi.". Questo il post su X di Roberto Pavanello sul suo profilo ufficiale. Parole che hanno suscitato una reazione importante dei suoi follower. Il giornalista ha voluto fare riferimento ad una pagina sportiva negativa della Juventus risalente proprio alla gestione Maifredi, che non riuscì ad incidere dopo un'ottima esperienza professionale al Bologna. Con lui il tecnico si portò anche i due difensori Luppi e De Marchi. 

La stagione di Maifredi alla Juventus nel 1990-1991

Il tecnico Luigi Maifredi venne scelto da Gianni Agnelli e Giampiero Boniperti come sostituto di Dino Zoff nella stagione 1990-1991, nella gestione del vicepresidente esecutivo Luca Cordero di Montezemolo. Tuttavia, l'inizio alla Juventus non fu favorevole: nel primo impegno ufficiale, la Supercoppa italiana, la squadra bianconera subì una pesante sconfitta per 5-1 al San Paolo di Napoli.

In campionato, nonostante un inizio promettente e un buon girone d'andata chiuso a soli due punti di distacco dalla vetta della classifica, la Juventus mostrò una netta flessione nel girone di ritorno. La Juventus terminò il campionato al settimo posto mancando così la qualificazione alle competizioni europee dopo ventotto anni di presenza ininterrotta.