Juve-Vlahovic retroscena sull'addio: la frase di Dusan
Quando succede qualcosa di eclatante, spuntano sempre i retroscena, vale anche per il mancato rinnovo del contratto tra la Juve e Vlahovic. Saltato per motivi di natura economica, non poteva essere altrimenti. Il serbo chiedeva 8 milioni di euro a stagione più bonus, oltre alle commissione, sempre intorno agli 8 milioni di euro. Ipotizzando un biennale avrebbe continuato a guadagnare 12 netti, come nell'ultima stagione. Ovviamente insostenibili per la Juve che invece aveva fatto da tempo la sua offerta, 7 considerando tutte le voci. Il massimo, anche perché non si può andare oltre il guadagno di Yildiz, il giocatore attorno al quale la Signora sta progettando il suo futuro. E comunque il tetto ingaggi è l'imperativo.
Dicevamo dei retroscena. In fase di trattativa, sarebbe spuntata una frase rivolta alla Juve da Vlahovic: "Perchè dovrei guadagnare come David?". Comunque sia, si era capito che sul film del centravanti in bianconero, stavano per scorrere i titoli di coda. Con queste premesse era difficile pensare il contrario. L'errore di Comolli è aver protratto il problema a giugno. Solitamente una società definisce prima il suo rapporto con un giocatore il cui contratto scade a fine stagione. Tanto più se si tratta di un elemento importante per la rosa e, in questo caso, con l'allenatore che ne chiede il rinnovo. Anche Lucio però si è dovuto arrendere alla richiesta troppo esosa del giocatore. Ora serve una mossa immediata della Juve, anche per dare un segnale ai tifosi, giustamente frustrati da una situazione di incertezza. Considerando la doppia uscita di David e Openda, bisogna ingaggiare due attaccanti. E farlo anche in tempi rapidi.
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