Juve, tentazione Alaba: Spalletti vuole anche chi sa già come si vince
Ci sono giocatori che si comprano per quello che faranno e altri anche per quello che hanno già visto. David Alaba appartiene alla seconda categoria. A 34 anni non rappresenterebbe certamente il futuro della Juventus, ma potrebbe aiutare a costruirlo. Il suo nome è stato offerto ai bianconeri dopo la fine dell’esperienza al Real Madrid ed è tornato tra le possibili soluzioni per la difesa.
L’idea avrebbe soprattutto una logica se uscisse Lloyd Kelly: il ricavato della cessione potrebbe essere utilizzato per il terzino sinistro che ancora manca, mentre Alaba arriverebbe senza costo di cartellino. Poi c’è tutto quello che non compare nei moduli. Alaba ha vinto Bundesliga e Champions con il Bayern, poi ancora la Champions e molti altri trofei con il Real Madrid.
Significa aver conosciuto spogliatoi nei quali perdere due partite era quasi una crisi di governo. Per una Juventus giovane e ancora povera di uomini abituati a certe pressioni, può contare. I ragazzi imparano molto dagli allenatori. Qualche volta imparano ancora di più dal compagno che, prima di una grande partita, continua ad allacciarsi le scarpe come fosse mercoledì mattina.
Il progetto, però, non sarebbe quello di costruire una pensione dorata per difensori illustri. Il ringiovanimento potrebbe arrivare dalla stagione successiva. Fabio Chiarodia, 21 anni e già nel giro della Nazionale italiana, ha appena rinnovato con il Borussia Mönchengladbach fino al 2028. Giovanni Leoni, classe 2006, appartiene invece al Liverpool, che lo acquistò dal Parma nell’estate 2025 con un contratto di sei anni.
Due profili difficili, quindi. Ma anche due esempi del tipo di difensore sul quale la Juventus potrebbe ragionare domani, magari facendo spazio con una cessione importante come quella di Gatti. Prima, però, c’è l’oggi. E l’oggi dice che alla Juventus non manca soltanto la gioventù. Manca anche qualcuno che sappia raccontarle dove porta la strada. Alaba non sarebbe un investimento sul 2030. Sarebbe, semmai, un investimento su quelli che nel 2030 dovranno esserci ancora. Nel calcio anche l’esperienza invecchia. Ma certe vittorie, stranamente, no.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

