Carnevali alla ricerca di giocatori di sostanza per accontentare Spalletti

Carnevali alla ricerca di giocatori di sostanza per accontentare SpallettiTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:01Editoriale
di Antonio Paolino
I mondiali fanno discutere più per la formula che per la qualità ma è anche un po' quello a cui ci dovremo abituare in casa Juve

Cerchiamo di essere realisti e di mettere, come dovrebbe fare ogni tifoso, la passione per la Juve davanti a tutto, anche dopo gli ultimi non indimenticabili campionati e proviamo a ragionare anche con deleghe amministrative e di sostenibilità. Esperimento tosto, lo so benissimo. Il passato è passato, ma non si possono più tenere gli argomenti separati. Spetta anche ai tifosi comprendere le ragioni del ridimensionamento non solo della Juve, ma dell'intero sistema calcio e soprattutto di quello italiano. Alcuni decenni fa i giocatori più talentuosi decidevano senza tentennamenti di approdare nel nostro campionato per due motivi: per i tanti soldi che circolavano e per l'ambizione di giocare ad alti livelli in età ancora utile per affermarsi. Oggi invece ci arrivano a fine corsa, scaricati in qualche caso dalla notorietà e privi di valide alternative. Eccezion fatta per chi accetta la sfida, prima ancora del progetto e delle condizioni economiche. 

Carnevali - Al nuovo “Direttore” i nostri migliori auguri. Sinceri e senza trappole. Li merita per quanto è riuscito a fare in dodici anni al Sassuolo, ma soprattutto per come – e con quali mezzi – è riuscito a barcamenarsi in una società brillante e capace. E con una piazza comunque più comprensiva che esigente. L'esatto opposto di quanto si sarà già accorto di aver trovato già solo sposando la causa bianconera. Era da tempo che la proposta bolliva in pentola per poi perdere – almeno per due volte - pressione. Così come non è stata mai nascosta, agli amici più stretti, la possibilità sempre meno remota fino all'improvvisa accelerata di una settimana fa. Studio, osservazione, conoscenza, strette di mano, sorrisi e tanta, ma tanta, cortesia per non risultare freddo e decisionista con il personale incontrato. Quello che invece gli toccherà fare da subito dal suo nuovo tavolo di comando per accorciare i tempi della rinascita bianconera. La situazione è complessa, ma non complicata come si vuol far credere. La fiducia di Elkann è totale, ma spesso da altri interlocutori è stata equivocata. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, al pari dei soldi sperperati pur di metterci le pezze. Ora arriva il difficile, anzi saranno proprio le prime mosse a rendere credibile il suo mandato alla pancia dei tifosi.

Mercato – La proprietà è stata chiara: non ci saranno ricapitalizzazioni e in attesa dell'accordo con l'Uefa, il cosiddetto “seattlement agreement” per lo sforamento del Fair Play nell'ultimo triennio – si parla di una multa di circa 8 milioni -, Carnevali cercherà soluzioni per rispettare il “transfer balance”, ovvero il pareggio tra entrate/uscite già dal mercato di quest'anno, oltre al rispetto della misura restrittiva che limiterà ulteriormente la lista dei giocatori rispetto ai 23 già presentati un anno fa. Da oggi, e fino a fine giugno, scatta l'operazione per recuperare almeno una quindicina di milioni di “plusvalenze” con Miretti (Bologna), Adzic, Gatti (Napoli) e forse, non da subito, Cambiaso destinazione Inghilterra. Le cosiddette operazioni “facili” prima di cominciare la scalata per arrivare alla chiusura delle trattative per accontentare (giustamente, ma senza pretese) l'allenatore: sull'asse con Madrid c'è l'intrigo Sorloth con Nico Gonzalez, anche se nelle ultime ore è spuntato il nome di Pellegrino del Parma a cui potrebbe essere girato in prestito Daffara, dando così il via alla girandola dei portieri e l'approdo in bianconero di Martinez. Fatti due conti, si arriverebbe a capire chi sacrificare (probabile Bremer) per poter aggiungere un difensore (Lukumi), un centrocampista (Zaniolo in forte ascesa) e un altro attaccante (Kolo Muani).

Curiosità - Oggi a circolo di golf della Mandria si torna a giocare per beneficenza grazie alla Fondazione Vialli&Mauro. Ci sarà anche Platini che per Elkann fa questo e altro, ma non chiedetegli di assumere i gradi da Presidente bianconero. Nelle stesse ore, a Roma, si darà seguito al passaggio da Gravina a Malagò. E non aspettiamoci altri miracoli, se non almeno un più adeguato sistema di giustizia sportiva.
Intanto in casa Juve ci si gode il primo sorriso con abbraccio tra Spalletti e Carnevali immortalati in Toscana con altri quattro amici al bar. Buona la prima!