Pazienza e fiducia: parole chiave per il mercato della Juventus

Pazienza e fiducia: parole chiave per il mercato della JuventusTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:15Editoriale
di Vincenzo Marangio

Pazienza e fiducia sono le parole chiave di questa estate di ennesima ricostruzione in casa  Juventus. A tutto questo va aggiunta la parola "competenza" che porta Carnevali con la sua fresca nomina nel club bianconero, il futuro è nelle sue mani, quelle mani che possiamo definire sicure per quanto sia possibile. Già, perché, in teoria, anche Giuntoli avrebbe dovuto essere sinonimo di garanzia e invece sappiamo poi come è andata a finire. 

Per questo motivo sarebbe avventato sentirsi al sicuro con Carnevali, ce lo si può auspicare ma soltanto i fatti parleranno per lui e per la Juventus. Le scottature sono tante, troppe, per fidarsi a prescindere. Ma sarebbe anche sbagliato giudicare il lavoro del nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus con il fucile puntato, pronti a sparare al primo mezzo passo falso, pronti ad esclamare "ecco, ci risiamo" perché il lavoro che dovrà fare Carnevali è di quelli complicati: risolvere i problemi generati dalle precedenti gestioni, riuscire i rapporti con i club con i quali  Comolli ha incrinato i rapporti, riportare rappresentatività politica della Juve in Lega e, soprattutto, cedere giocatori difficili da piazzare e individuare, scegliere e provare a prendere i giocatori che possano restituire alla Juventus gli antichi fasti. Almeno un principio di questi ultimi. 

La settimana prossima aprirà ufficialmente la sessione estiva del calciomercato e, voglio essere fiducioso, sono certo che Carnevali troverà la quadra per portiere e attaccante. L'assalto al Dibu Martinez potrebbe arrivare alla fumata bianca se l'Aston Villa scende sotto i dieci milioni (tutto compreso) come richiesta per il cartellino. E con Kolo Muani si andrà a nozze, probabilmente, grazie al sacrificio di Thuram che potrebbe essere sostituito da Kessie desideroso di tornare in Italia ma che Carnevali può prendere solo se si ridurrà drasticamente l'ingaggio accettando il limite massimo imposto dai conti della Juventus, tradotto: se accetta di percepire 6 milioni all'anno a fronte dei dieci che chiede si può chiudere. Ma la strada del calciomercato è ancora lunga ed impervia e ci vorrà pazienza.