Pavan a RBN: “Fino ad oggi è una Juve da 6 in campionato e 3 in Europa. Da gennaio speriamo di vedere meno infortuni e un Di Maria formato Argentina”

Pavan a RBN: “Fino ad oggi è una Juve da 6 in campionato e 3 in Europa. Da gennaio speriamo di vedere meno infortuni e un Di Maria formato Argentina”TUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 17 novembre 2022, 19:37Esclusive
di Alessio Tufano

Il direttore di TuttoJuve Massimo Pavan, è stato oggi ospite a “Cose di Calcio” su Radio BiancoNera: “Fa piacere che i giocatori della Juventus possano fare esperienza internazionale – ha detto, parlando dei calciatori che saranno impegnati in Qatar – sicuramente li vedremo più carichi e determinati al loro ritorno, speriamo non infortunati”. Pavan parla poi delle polemiche riguardo il paese ospitante: “É indubbio che in tanti paesi come il Qatar i diritti delle donne e di persone che fanno scelte diverse dal punto di vista sessuale e non solo, vengono puntualmente calpestati, per cui tutto quello che può permettere di valorizzare l'uguaglianza va fatto notare, ma contestualmente va detto che ci si trova in Qatar per una manifestazione sportiva importantissima e si dovrebbe parlare anche di sport. Purtroppo sappiamo tutti quali sono state le ragioni che hanno portato a questi Mondiali in Qatar e c'è poco da dire in merito, ma spero che tutte le volte che si può sottolineare l'importanza dei diritti, questa venga enfatizzata”. Un giudizio poi alla stagione della Juventus e di Massimiliano Allegri: “Darei 6 al campionato e 3 se non più basso alla Champions. In campionato sei comunque a dieci punti dal Napoli, lo svantaggio è importante. In Champions è vero che il Benfica che ha fatto 25 risultati utili consecutivi è stato sottovalutato da tutti, ma questa eliminazione ai gironi non se l'aspettava nessuno. Da gennaio in poi mi auguro di veder una Juve con massimo 3-4 infortunati a partita e con un Di Maria come quello visto ieri contro gli Emirati Arabi. Le assenze di Valhovic prima dei Mondiali? Ha sempre tirato la carretta, questo è innegabile, speriamo che a gennaio vada al massimo e guardiamo il lato positivo: ha permesso a Kean di rilanciarsi”.