Rinaldi a RBN: “La Juve ha sempre creduto nei giovani italiani, penso a Chiesa o a Bernardeschi. Ma quando qui manca il talento è chiaro che si guardi all'estero”

Rinaldi a RBN: “La Juve ha sempre creduto nei giovani italiani, penso a Chiesa o a Bernardeschi. Ma quando qui manca il talento è chiaro che si guardi all'estero”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 18 novembre 2022, 13:26Esclusive
di Alessio Tufano

Francesco Rinaldi, ospite di “La Juve in Gol” su Radio BiancoNera, ha commentato le recenti dichiarazioni di Cristiano Ronaldo su Allegri e Juventus: “Non mi aspettavo che avrebbe messo Allegri tra i suoi top allenatori, da come dipingevano la situazione si pensava che il rapporto non fosse idilliaco, ma visto dove si trova adesso forse sta rivalutando la sua precedente esperienza. Parlando della società poi non si è limitato a parlare della Continassa, che anche dal Brasile sta ricevendo 'recensioni' assolutamente positive (leggi QUI), ma ha detto che la Juventus è all'avanguardia in tutti i sensi rispetto allo United che è rimasto ai tempi di Ferguson, quando il portoghese era stato ceduto al Real Madrid”. Rinaldi traccia poi un quadro sul prossimo futuro della Juve e su quelli che potrebbero essere i progetti della società: “Si è detto che questo è un progetto pluriennale, credo che alcuni contratti come quello di Cuadrado ed Alex Sandro verranno fatti scadere per investire su giovani affamati, e penso che tutto ciò faccia parte di un piano prestabilito. Se Rabiot ha avanzato davvero richieste che si avvicinano a 10 milioni di euro, e mi sembra plausibile dato che le aveva fatte al Manchester quest'estate senza avere ancora alle spalle uno scorcio di stagione come quella che sta giocando adesso, la Juve non lo accontenterà mai ed andrà via anche lui. I giovani? La Juve non ha mai smesso di puntare sui giovani italiani, quando ci sono quelli forti quelli forti la società ha sempre dimostrato di crederci, vedi Chiesa che è stato preso in un momento di abbondanza della rosa nel quale alcuni pensavano che fosse superfluo, o anche Bernardeschi sul quale sono stati investiti tanti soldi perchè la società ci credeva, è normale che se i giocatori italiani di talento mancano, la Juve non può andare a prenderli soltanto perchè sono italiani”.