Brambilla: "Troppo leziosi in avvio, poi ci siamo rimessi in carreggiata"
Al termine della sfida vinta dalla Juventus Next Gen sul Guidonia, che è valsa per i bianconeri l'approdo al quinto posto in classifica, il tecnico Massimo Brambilla ha parlato ai canali ufficiali del club: "Nei primi venti minuti di gioco siamo stati probabilmente un po' troppo leggeri di testa. Il Guidonia è partito forte, pressandoci e creandoci qualche grattacapo, anche perché sono una squadra che palleggia molto e, se non riesci ad accorciare con decisione, ti fanno correre a vuoto. È una buona formazione, capace di coinvolgere anche il portiere nella manovra, una squadra che ha costruito la sua salvezza nel girone di andata. Abbiamo subito qualche spavento iniziale e solo allora ci siamo messi con la testa giusta nella partita. Da quel momento in avanti abbiamo fatto bene, interpretando la gara come dovevamo. Ci è mancato solo il colpo del ko: siamo stati un po' leziosi in alcune ripartenze e non abbiamo chiuso il match, ma per il resto c'è poco da rimproverare alla squadra trattandosi della terza partita in una settimana. Come ho detto, però, mi aspettavo un avvio più carico e attento, invece abbiamo lasciato qualcosa agli avversari; fortunatamente siamo stati bravi a non andare sotto. Una volta entrati in ritmo, poi, abbiamo espresso un buon calcio. Per quanto riguarda i singoli, Licina nel primo tempo ha commesso qualche errore di scelta perdendo qualche pallone di troppo, ma nella ripresa si è sciolto come tutto il resto del gruppo e ha trovato un gol straordinario con un tiro all'incrocio dei pali. Anche Faticanti mi ha impressionato: gioca con una sapienza e un senso della posizione non da tutti.
Macca è un altro giocatore in netta crescita; dopo i problemi fisici che lo hanno tenuto fuori nella prima parte di stagione, da febbraio ha ritrovato la condizione e ci sta dando qualità e dinamismo nelle uscite. Se sta bene, è un giocatore decisivo. In porta oggi Scaglia è stato fondamentale all'inizio con alcuni interventi di rilievo. Abbiamo due portieri di ottimo livello che trasmettono sicurezza a tutto il reparto, per questo li stiamo alternando: meritano entrambi di ritagliarsi il proprio spazio. Su Oboavwoduo, invece, parliamo di una seconda punta molto tecnica, con un "motore" importante. Oggi non era al meglio fisicamente e andava a marce ridotte, ma è uno che nello stretto sa nascondere palla. È appena arrivato e deve ancora capire i meccanismi di questo campionato, ma le sue qualità individuali non si discutono. Abbiamo tanti profili di prospettiva che quest'anno sono cresciuti moltissimo. Come succede ogni stagione qui alla Juventus, il lavoro quotidiano paga e la differenza tra il girone di andata e quello di ritorno ne è la prova evidente".
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