La regolarità delle competizioni calcistiche italiane.

La regolarità delle competizioni calcistiche italiane. TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 13 maggio 2022, 08:20Opinionista per un giorno
di Vincenzo Greco
Vogliamo porre con forza questo tema all'ordine del giorno? Ormai la disaffezione cresce, al vedere partite che già si sa come finiranno.

Giusto non parlare di singoli episodi arbitrali. Ma non si può chiudere gli occhi davanti a una catena impressionante di decisioni tutte sfacciatamente a favore di una squadra.
E' una notizia da dare, e da approfondire, come dovere di tutti i giornalisti.
La notizia non è certo l’errore singolo dell’arbitro, che ci può stare, anche se a certi livelli dovrebbe starci di meno, ma il fatto che da parecchio tempo ogni arbitro, ogni addetto al Var, è disposto a perdere la faccia pur di favorire l’Inter.
Non è un fatto di mediocrità della classe arbitrale, che si può pure accettare, anche se a certi livelli non si dovrebbe.
Non si tratta di catalogare quanto sta succedendo da troppo tempo nel novero dell'errore arbitrale, che, in quanto errore umano, è ineliminabile e quindi inevitabilmente fa parte del gioco.
No, non è questo il punto. Non è questa la notizia.

Qui di tratta di un tema molto più vasto e decisivo per le sorti del calcio italiano (già ampiamente in crisi dopo la doppia eliminazione dai Mondiali) come quello della regolarità delle competizioni italiane.
Questi non sono errori, perché ogni legge statistica dimostrerebbe che non si può sbagliare sempre e soltanto a favore di uno. 
Se fossero errori, si sbaglierebbe anche contro l'Inter. Ma questo non avviene mai, e ciò è statisticamente pressoché impossibile allo stesso modo di come è impossibile che se tiri una monetina venti volte, per venti volte esca sempre testa.

Quindi, eliminiamo dal tavolo l'ipotesi dell'errore umano e approfondiamo il perché di questi continui favori, e come mai avvengano in modo così sfacciato.
E' quanto stanno già facendo molte tifoserie, che ormai hanno capito che poco si può fare contro questa forza costante e unidiretta che dirige quasi ogni partita dell'Inter. Sento in giro una certa preoccupazione: vuoi vedere - sento dire - che non è la Juve quella da temere per la regolarità delle partite ma proprio l'Inter?

E' tutto così evidente che ormai ha reso matura questa riflessione.

Con il corollario, molto inquietante, di una disaffezione e di una crescente indifferenza. Perché, a furia di vedere partite che si sa già come andranno a finire - tanto c'è l'arbitro a regalare rigori inventati, a negarne di evidenti e a non ammonire ed espellere chi dovrebbe essere ammonito ed espulso - il tutto perderà interesse. Con relativo calo degli abbonamenti televisivi, delle presenze allo stadio e di tutto quel giro economico che c'è intorno al calcio.

La non regolarità delle competizioni produrrà una disaffezione sempre più crescente, processo in realtà già in atto, come dimostra il calo degli abbonamenti.

Cari dirigenti calcistici, cari arbitri, siete ancora sicuri che favorire in modo così sfacciato i colori nerazzurri vi convenga, se poi affogherete anche voi nell'indifferenza e nel disgusto generale?

Vincenzo Greco - Pensieri bianconeri

eMILANO - 30/12/2017 - CAMPIONATO DI CALCIO - SERIE A - INTER - LAZIO - PARATA FALLO DI MANO DI SKRINIAR E RIGORE PRIMA ASSEGNATO E POI TOLTO ALLA LAZIO CON VAR DALL ARBITRO ROCCHI - FOTO DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
La terna arbitrale  - Fiorentina-Inter Coppa Italia ottavi di finale Stagione 2020-2021
© foto di Federico De Luca