C'è una Juve con e una senza Locatelli: piaccia o non piaccia

C'è una Juve con e una senza Locatelli: piaccia o non piaccia
L'assenza di Locatelli sarà pesante per la Juve: il capitano è l'unico centrocampista bianconero capace di interdire e proteggere la difesa

La Juve dovrà fare a meno di Locatelli per lunghissimo tempo. L'intervento al ginocchio terrà il capitano lontano dal campo almeno fino a marzo. Per Spalletti un'assenza che pesa come un macigno. L'ex Sassuolo è l'unico centrocampista a disposizione dell'allenatore in grado di fare un certo topo di lavoro. In  fase di interdizione dellamanovra avversaria, alcune volte con conseguente lancio per i compagni. Poi protegge la difesa, anzi spesso resta sulla linea arretrata, quando magari un compagno lascia la sua zona di competenza. Malgrado i detrattori pesnino il contrario, il centrocampista ci mette sempre la faccia e non solo perché capitano. 

Locatelli quindi ha un'importanza fondamentale per questa Juve. Contro il Sassuolo, il duo Douglas Luiz-Koopmeiners ha palesato evidenti criticità sotto il profilo della tenuta. Il brasiliano peraltro è stato meno regista del solito, proprio perché non aveva al suo fianco la sostanza di Manuel, di cui è sprovvisto l'olandese. Spalletti dovrà certamente intervenire sulla mediana. Magari con una linea a quattro, soprattutto se tornerà ad una difesa a tre, come nelle prime gare della passata stagione. Intanto sarà fondamentale recuperare McKennie e avere la disponibilità piena di Sarr. Per il riscatto della Juve saranno importanti le prossime due gare, giovedì contro il NEC in Europa League, domenica contro l'Atalanta. Uletriori passi falsi potrebbero turbare un ambiente già in ebollizione.