Lettera aperta al dott. Comolli. Cosa non mi convince e cosa temo. Arbitri: ormai siamo alla follia pura
Lo scempio perfetto servito senza neppure un minimo di vergogna direttamente sotto gli occhi di 40.000 tifosi. Il duo Guida Maresca, quelli che il Napoli non lo vogliamo/ possiamo arbitrare, confezionano il pacchetto alla Juve negando un rigore solare, l’intervento di Gila ( si sempre lui quello del fallo ai danni di Conceicao nella gara di andata) su Cabal, sorvolando ovviamente su un possibile fallo di mano in area dopo appena 40 secondi. Tutto normale lor signori, tutto normale per il capo dottor ingegner Rocchi, tutto normale anche, ahinoi, per la nostra società che non protesta, sia mai, e accetta tutto supinamente. Provocazione: perché non ricusare come fece ai tempi l’Inter con Orsato il duo di cui sopra? Piccolo spoiler; continuando cosi visto che non abbiamo una squadra in grado di sopperire agli scempi arbitrali, suggerirei di fare massima attenzione e smettere con l’accettare ogni cosa perché il rischio di perdere il quarto posto è alto.
A proposito di società, mi rivolgo con grande rispetto al dott Comolli. Lo faccio perché le ultime due partite purtoppo rappresentano in pieno lo specchio della situazione attuale della Juve. Una squadra che aveva bisogno come il pane di essere rinforzata nella fase offensiva, come invano richiesto dal suo allenatore, ma che è rimasta esattamente come era. Ora, al netto delle evidenti difficoltà economiche, possibile che non ci sia stato una possibilità reale di aiutare Spalletti? Il mercato delle idee non è stato contemplato?
Come si spiega il ridottissimo apporto del mercato estivo? Senza accusare nessuno la sensazione che si ha è che siano stati commessi errori di valutazione importanti oggi sotto gli occhi di tutti dai quali si rischia di pagare un pegno dolorosissimo. David, Openda, Joao Mario Zhegrova, chi per un motivo chi per un altro non hanno dato alcun valore aggiunto alla squadra. Le sembra normale che Spalletti debba adattare l’universale Wes a fare l’attaccante di ruolo?
Vogliamo parlare di gennaio? Boga pare essersi ambientato subito ma..non era ciò che come priorità aveva individuato il nostro allenatore, mentre Holm, discreto giocatore, è semplicemente un’opportunità favorevole capitata alla Juve e al Bologna. Fatto stà che in due partite Atalanta e Lazio abbiamo toccato con mano quello che potremmo essere e che invece siamo. Già perché Luciano Spalletti ha fatto un mezzo miracolo, ci ricordiamo ancora come era la squadra prima del suo arrivo, ma senza giocatori di un certo livello, nessuno fa miracoli.
Le diamo merito del rinnovo di Yildiz, ma qui oltre alla ciliegina serve la torta. Fiducia? Posso essere sincero, al momento non tantissima, sia chiaro non sulle capacità di uomo dei conti e di amministratore, ma relativamente al mercato i fatti non le danno al momento ragione. Resta una sessione forse decisiva quella di giugno ma soprattutto una mossa che intanto darebbe serenità all’ambiente. Sa bene ci cosa si tratta. Aspettiamo e…speriamo
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