Il domino del mancino: perché il futuro di Kelly può dipendere da Muharemovic e Lucumí
Il calciomercato Juventus potrebbe presto entrare nel vivo anche in difesa. Le indiscrezioni delle ultime ore raccontano di una dirigenza al lavoro su più tavoli, con un filo conduttore ben preciso: i difensori centrali di piede mancino. Da una parte il possibile ritorno di Tarik Muharemovic, dall'altra l'interesse per Jhon Lucumí. Due operazioni che, inevitabilmente, alimentano anche le voci su una possibile cessione di Lloyd Kelly, oggi uno dei principali indiziati a lasciare Torino davanti a un'offerta ritenuta congrua.
Muharemovic, un ritorno che avrebbe una doppia convenienza
Tra i nomi tornati d'attualità c'è quello di Tarik Muharemovic, cresciuto nella Juventus Next Gen prima del trasferimento al Sassuolo. Il difensore bosniaco è reduce da una stagione molto positiva, nella quale ha trovato continuità e confermato le qualità già intraviste durante l'esperienza in bianconero.
Anche il Mondiale ha rappresentato una vetrina importante. Pur venendo eliminato ai sedicesimi di finale dagli Stati Uniti, Muharemovic ha disputato una competizione convincente, dimostrando personalità, solidità difensiva e una crescita evidente anche nella costruzione del gioco. Se il suo ritorno a Torino dovesse concretizzarsi, ritroverebbe proprio Weston McKennie, protagonista con la nazionale americana della sfida che ha chiuso il cammino mondiale della Bosnia.
Il suo eventuale ritorno avrebbe inoltre una logica economica. La Juventus mantiene infatti una percentuale sulla futura rivendita del giocatore e questo potrebbe incidere sensibilmente sul costo complessivo dell'operazione, stimata tra i 18 e i 20 milioni di euro. Un dettaglio non secondario in un'estate nella quale il bilancio avrà inevitabilmente un peso nelle scelte di mercato.
Lucumí resta un'occasione da cogliere
Parallelamente continua a essere monitorata la situazione di Jhon Lucumí. Il centrale colombiano piace per esperienza, affidabilità e capacità di impostare l'azione partendo dal centrosinistra della difesa.
Il difensore del Bologna è reduce dalla qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale con la sua Colombia, ottenuta grazie al successo per 1-0 contro il Ghana nei sedicesimi. Una vetrina internazionale che non ha fatto altro che confermare il suo valore e che potrebbe aumentare ulteriormente l'interesse nei suoi confronti.
Su Lucumí pesa inoltre una clausola rescissoria da circa 28 milioni di euro, destinata però a scadere a breve. Un elemento che potrebbe spingere la Juventus a decidere rapidamente se affondare il colpo oppure percorrere altre strade.
Kelly, il sacrificio che può finanziare il mercato
Ed è proprio qui che i diversi tasselli sembrano iniziare a combaciare. Se dovesse arrivare uno tra Muharemovic e Lucumí, diventerebbe inevitabile una riflessione sul futuro di Lloyd Kelly. Arrivato a Torino tra qualche perplessità, il difensore inglese ha saputo ribaltare molti giudizi nel corso della sua esperienza in bianconero.
Dopo un inizio non particolarmente brillante sotto la guida di Thiago Motta, Kelly ha iniziato a crescere progressivamente nel finale di stagione con Igor Tudor, trovando maggiore continuità di rendimento e sicurezza nelle proprie prestazioni. È stato però nella stagione appena conclusa, iniziata ancora con Tudor e proseguita poi con l'arrivo di Luciano Spalletti, che il centrale inglese ha trovato la definitiva consacrazione.
La continuità di impiego, unita a prestazioni sempre più convincenti, lo ha trasformato in uno dei punti di riferimento della retroguardia bianconera e, per rendimento complessivo, in uno dei migliori difensori della Juventus nell'ultima stagione. Una crescita che ha inevitabilmente fatto aumentare anche il suo valore di mercato.
Proprio per questo motivo la Juventus potrebbe valutare offerte comprese tra i 30 e i 35 milioni di euro, realizzando un'importante operazione sotto il profilo economico e finanziando così parte delle operazioni in entrata.
Tre mancini per la stessa casella
La chiave della vicenda è soprattutto tattica. Muharemovic, Lucumí e Kelly condividono infatti una caratteristica sempre più ricercata nel calcio moderno: sono tutti difensori centrali mancini. Un profilo prezioso per costruire l'azione dal basso e dare equilibrio alla linea difensiva, ma difficilmente la Juventus potrebbe mantenere in rosa tre giocatori con caratteristiche così simili.
È proprio questo l'indizio che collega le diverse operazioni di mercato. L'eventuale arrivo di Muharemovic o Lucumí potrebbe aprire concretamente alla cessione di Lloyd Kelly, permettendo alla Juventus di mantenere in rosa un difensore centrale mancino con caratteristiche tecniche molto simili. Nel caso di Muharemovic, il club abbasserebbe anche l'età media del reparto, puntando su un profilo cresciuto in casa e reduce da un'ottima stagione al Sassuolo. Con Lucumí, invece, l'obiettivo sarebbe quello di aggiungere un difensore già pronto e con maggiore esperienza internazionale.
Per il momento si tratta di trattative distinte, ma gli incastri sembrano tutt'altro che casuali. Le prossime settimane diranno se il domino della difesa prenderà davvero forma oppure se la Juventus deciderà di percorrere strade differenti. Di certo, il mercato bianconero sembra ruotare attorno a un'idea ben precisa: mantenere in rosa un centrale mancino di livello, scegliendo il profilo più adatto tra prospettiva e immediata affidabilità.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

