Fratini a RBN: "Carnevali rivoluzionerà tanto. Leao piace alla Juve, così come Gila"

Fratini a RBN: "Carnevali rivoluzionerà tanto. Leao piace alla Juve, così come Gila"
Oggi alle 21:25Primo piano
di Daniele Petroselli

Il talent scout Michele Fratini ha parlato a Radio Bianconera, nel corso di Fuori di Juve. E ha cominciato ovviamente dalle ultime vicende che hanno coinvolto Damien Comolli: "Ero avverso alle sue metodologie, gli algoritmi chiunque può farli andare, anche chi non si intende di calcio. Al Milan ci hanno provato e con l'U23 sono retrocessi, la Juve non è andata in Champions. Se questi top club non sono riusciti a centrare gli obiettivi, un motivo ci sarà".

Poi un parere su Giovanni Carnevali: "Cosa cambierà con lui? Ha fatto una grande scuola, è stato tanti anni con Marotta, è della sua scuola. A livello gestionale è un numero uno. Non è la prima volta che esce il suo nome accanto alla Juve. Credo che rivoluzionerà tanto. Il Sassuolo di Carnevali teneva il pugno duro con le big, ha avuto un momento di sconforto con la retrocessione due anni fa, ma ha fatto un ottimo campionato quest'anno con un altro ex Juve come Grosso. Ha lavorato con un ex bianconero come Rossi (che potrebbe tornare, ndr). Tognozzi? Se ne intende eccome, conosce bene il calcio, sarebbe anche lui un grande rientro".

Mentre sul mercato dei bianconeri, Fratini ha detto: "Leao piace molto alla Juve ma costa. E poi Gila, che interessa al Napoli ma è un altro che la Juve sogna e lo potrebbe prendere. Ma attenzione a Leao, che tutti danno all'estero. Come Kean? Per me per Carnevali è perfetto, ci si può provare".

E ha continuato: "Serve un capo scouting? Se torna Tognozzi è competente per quel ruolo. La Juve non ha quasi mai fatto nella storia dei ritorni di fiamma, non so se riprenderà chi è uscito dalla Juve. Magari però i tempi sono cambiati...Lo scouting è importantissimo, soprattutto nella situazione in cui si trovano i club italiani. Io alla Juve? Certo quanti toscani nella Juve ora (ride, ndr)".