Gambelli a RBN: "Juve, un bel segnare tenere Spalletti. Ma guai a cedere Bremer"

Gambelli a RBN: "Juve, un bel segnare tenere Spalletti. Ma guai a cedere Bremer"
Oggi alle 20:06Primo piano
di Daniele Petroselli

Radio Bianconera, lo scrittore e piccolo azionista della Juventus Riccardo Gambelli ha parlato dei temi di giornata. A partire dalle dimissioni in FIGC di Gabriele Gravina: "Non partecipare per l'Italia al Mondiale è un problema, non solo sportivo - ha detto a Fuori di Juve -. Però la cosa positiva è il fatto che si è dimesso Gravina. Ma credo sia stato costretto dalle Istituzioni e dal sollevamento popolare. Quello che ha detto nel post-gara è molto grave. Dopo anni di buio, almeno le dimissioni".

E ha continuato: "La mia paura è che si rischi di perdere una bella occasione di ripartenza. Il commissariamento sarebbe ideale, ma non avverrà, faranno di tutto perché non accada. Si parla di Malagò, che col CONI non ha fatto male, ma sono tutti 'santoni' della vecchia guardia. Io vorrei rinnovamento. Io spero venga un giovane manager, in ambito sportivo. Se si ritorna ad Abete, il rinnovamento sarà fine a se stesso. Bisogna davvero iniziare a fare le riforme. Serve un limite agli stranieri".

Poi sulla Juve e il rinnovo tanto atteso di Luciano Spalletti: "Sarebbe un segnale da Juve rinnovare. Hanno capito che abbiamo in casa finalmente un allenatore vero, che ha fatto gavetta e dove è andato ha sempre fatto bene. Non è un ct, ha fallito con la Nazionale perché è un tecnico che ha bisogno del campo. Sono felice di Spalletti, speriamo possa scegliersi i giocatori, anche se l'ingresso Champions sarà decisivo. Così certi giocatori sarebbero più motivati a venire a Torino".

Mentre sul mercato bianconero ha aggiunto: "Io non prenderei Bernardo Silva, non è il centrocampista che serve alla Juve ora. Lo vedo come mezza punta. Tonali è un miraggio, però si è fatto il nome di Goretzka. Serve un regista dinamico. Con Silva faresti fare di nuovo il regista a Locatelli, che va rimesso mezzala, il suo ruolo naturale. Per la porta sono per gli italiani, ma vista l'esperienza di Alisson sarebbe il nome giusto. Così come Lewandowski. Cedere Bremer? Uno forte come lui dove lo trovi? Non è ancora al 100%, ma con l'estate può recuperare, dopo il Mondiale. E' uno dei punti fondamentali, non scherziamo. Se lo vendi, vuol dire che la Juve non vuole tornare forte e competitiva".