Jacobelli a RBN: “Mi aspetto una reazione dai giocatori della Juve e una dichiarazione da parte della proprietà o del presidente, i tifosi vogliono chiarezza”

Jacobelli a RBN: “Mi aspetto una reazione dai giocatori della Juve e una dichiarazione da parte della proprietà o del presidente, i tifosi vogliono chiarezza”TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 22 settembre 2022, 18:26Primo piano
di Alessio Tufano

Intervistato dal direttore di Radio BiancoNera Antonio Paolino nel corso di “Cose di Calcio”, Xavier Jacobelli ha analizzato il momento della Juventus: “É una squadra che ha lacune principalmente nel gioco, che continua a latitare da più di un anno. Ricordiamo che i bianconeri hanno chiuso la passata stagione con zero tiri in porta contro la Fiorentina e in questa le cose vanno anche peggio, perchè dopo il mercato fatto ci si aspettava decisamente di più. Personalmente me la prendo anche con i giocatori, ci sono 14 nazionali nella prima squadra, non parliamo quindi di giocatori scarsi, ma quando scendono in campo con la maglia della Juve questo talento non si vede. Penso che anche loro dovrebbero iniziare a dare delle risposte, dovrebbero fare la propria parte per provare a far uscire la squadra dalla crisi. Dopo la sosta la Juventus deve dimostrare di aver cambiato marcia, di voler onorare quella richiesta che John Elkann ha fatto esplicitamente durante l'evento di Villar Perosa quando ha chiesto alla Juventus di essere all'altezza del proprio passato. Parlando di Elkann, credo sia necessario anche un suo intervento, oppure quello di Agnelli in una situazione del genere. I tifosi sono arrabbiati, vorrebbero dei chiarimenti ed hanno ragione, la voce della Juve non può essere affidata soltanto alle battute, tra l'altro rivedibili, di Arrivabene sullo stipendio dell'allenatore. Domani il CdA ratificherà il quinto anno consecutivo in passivo, con un rosso di 250 milioni, serve una reazione e serve adesso. Bonucci? Quello è un altro problema da risolvere. Perchè non ha giocato se stava bene? Con questa scelta Allegri ha mandato allo sbaraglio Gatti, un giovane al primo anno di Serie A che non può certo giocare tranquillo in una situazione del genere”.