Juve ascolta Spalletti: i messaggi del tecnico sono chiari
La Juve ha vinto ed è terza, ma Spalletti giustamente ha ribadito i problemi della squadra, con un cenno anche sul futuro. Il messaggio ai giocatori e alla dirigenza sono fin troppo chiari. Intanto, rivolgendosi ad alcuni elementi è stato chiaro, quando ha fatto l'esempio del non sapere cosa fare con la palla tra i piedi, quasi si avesse paura. Un termine che non può e non deve esistere per chi indossa la maglia bianconera. Per non parlare della pressione, normalissima se giochi nella Juve, addirittura da definirla un'opportunità da sfruttare e non un elemento pericoloso. Un concetto ribadito più volte e sottolineato in grassetto, in vista delle ultime partite di campionato, decisive per la corsa Champions.
Spalletti poi ha rilanciato un messaggio forte e chiaro alla società Juve, in questo caso rispetto al mercato. Ancora una volta il tecnioc di certaldo "chiede" un trequartista in modo da sfruttare meglio i famigerati ultimi sedici metri, bravo ad innescare le punte. A proposito, dulcis in fucno, il capitolo Vlahovic. Lucio, ha fatto capire che Dusan è il suo centravanti, come aveva detto nella conferenza stampa di presentazione. Non è un caso che gli ultimi due gol siano stati segnati proprio dal serbo. "Non si può giocare senza uno come lui". Il messaggio per la società è forte è chiaro in chiave rinnovo. Da fare presto perché la squadra per la prossima stagione si costruisce in questo periodo. Sperando nel frattempo arrivi la qualificazione in Champions League.
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