Juve-NEC: Spalletti tra dubbi e voglia di riscatto, Mc Kennie c'è

Juve-NEC: Spalletti tra dubbi e voglia di riscatto, Mc Kennie c'èTUTTOmercatoWEB.com
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Contro il NEC esordio in Europa League per la Juve di Spalletti, chiamata a rialzarsi dopo il tonfo con il Sassuolo: torna Mckennie

Cambio di modulo possibile, novità sicure, qualche dubbio, un cosa è certa: la Juve di Spalletti deve battere il NEC per cominciare nel migliore dei modi l'Europa LEague e allo stesso tempo cancellare il Sassuolo. L'allenatore bianconero ha promesso miglioramenti, perosnali e di tutta la squadra. Ci mancherebbe. Servirebbero anche per allontanare le voci su Conte, in realtà sull'argomento Lucio è parso sereno. Forse un'impressione, chissà. Comunque sia, la foro del tecnico salentino appare sempre nitida nelle ultime ore. Se la pressione per Spalletti è la medicina della vita, la vittoria è l'unica cura adatta a superare il momento negativo e allo stesso tempo rendere meno visibili le locandine di chi potrebbe (e vorrebbe) sostituirlo in caso di cataclisma. 

Nessuna gara è scontata, ma il NEC appare avversario alla portata, purché la Juve dimentichi il Sassuolo. Spalletti ha annunciato solo la titolarità di McKennie, recupero prezioso per i suoi meccanismi tattici. A proposito, possibile ritorno al 3-4-2-1, con cui nella passata stagione iniziò la sua avventura torinese, ereditando il modulo da Tudor. Ma sarà un assetto piuttosto fluido.Tra i pali potrebbe fare il suo esordio Grabara: diventerà il portiere di Coppa? Vedremo. Bremer potrebbe tirare il fiato, Gatti sgomita e si profila una linea arretrata a tre, con Kalulu e Lucumi. Quindi McKennie sulla linea mediana, al fianco di Douglas Luiz, Sarr e Celik. Nel trio d'attacco Conceicao e Nico Gonzalez dovrebbero assistere Woltemade. Verso la panchina Kolo Muani, ancora a secco di reti. Salvo impiego del tedesco e del francese insieme, nel caso in cui Spalletti schierasse la Juve con il 3-5-2.