Juve, senti Van der Sar: "Alisson tra i migliori al mondo. Yildiz? Nuovo eroe"

Juve, senti Van der Sar: "Alisson tra i migliori al mondo. Yildiz? Nuovo eroe"TUTTOmercatoWEB.com
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di Fabiola Graziano

In un'intervista esclusiva concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ex portiere bianconero Edwin Van der Sar ha promosso l'eventuale arrivo alla Juventus di Alisson, il brasiliano ex Roma, già allenato da Luciano Spalletti, che nella sessione estiva di calciomercato potrebbe lasciare il Liverpool per trasferirsi a Torino. Queste le sue parole:

"Alisson è un portiere di prim’ordine, uno dei migliori al mondo - ha dichiarato Van der Sar - L’ho ammirato in questi anni a Liverpool. Le voci di mercato non sono mai piacevoli per un calciatore o per un portiere, ma se la Juventus sta valutando un cambiamento, Alisson potrebbe essere un’opzione affidabile. Parliamo di un top. Aver già giocato in Italia con la Roma, nel caso, lo aiuterà. Eventuali dubbi per via della sua età? È questione di fiducia e serenità. Il fatto che Alisson abbia quasi 34 anni non è un problema, anzi: sono tanti i portieri che giocano ad alto livello in età avanzata. Buffon ha smesso a 45, io a 40 ho disputato l’ultima stagione al Manchester United".

Van der Sar si è poi soffermato sul presente e sul futuro di alcuni tesserati della Juve:

"Le critiche a Di Gregorio? Le critiche fanno parte della vita e del calcio, soprattutto nei grandi club. Di Gregorio deve continuare a lavorare tanto e non deve perdere la fiducia. Io ho sempre ragionato così.

Yildiz? Non vincere il campionato per tante stagioni è un problema per un club così. La Juventus avrebbe bisogno di 2-3 rinforzi di livello capaci di trasmettere energia nuova alla squadra. Yildiz può diventare un nuovo eroe per i tifosi della Juventus, un po’ come lo è stato Del Piero.

Spalletti? È un allenatore esperto, una garanzia per la Juventus. Mi fa piacere vedere nella dirigenza anche una leggenda come Chiellini, ragazzo molto intelligente.

Chiellini? Ho sentito Giorgio qualche volta al telefono e a Los Angeles ci siamo visti per un caffè: abbiamo parlato soprattutto del mio passaggio da calciatore a dirigente, gli ho dato qualche consiglio.

Gli obiettivi bianconeri? Mi auguro di vedere la Juventus in Champions League anche nella prossima stagione, però non saranno una passeggiata queste ultime due giornate di campionato".