Juventus: peggior attacco dal 2000, nonostante il gioco
Dopo 18 giornate di campionato, la Juventus si trova al 4° posto in classifica (seppur a pari punti con la Roma), ma già a -6 dall’Inter capolista, -5 dal Milan di Allegri e -4 dal Napoli campione d’Italia guidato da Conte, con una precisazione tutt’altro che marginale: tutte e tre le squadre che precedono la Juve hanno una partita da recuperare, fattore che di conseguenza potrebbe ampliare ulteriormente il divario.
Dal punto di vista dei risultati, la Juventus ha perso meno partite rispetto a Inter e Napoli, ma a pesare sono i pareggi, ben 6. Altre criticità emergono chiaramente osservando i numeri difensivi e offensivi: i gol subiti sono 16, un dato che colloca la Juve dietro sei squadre tra le prime nove della classifica, evidenziando una fase difensiva meno solida rispetto agli standard storici del club. Ancora più indicativo è il rendimento offensivo: 24 reti segnate, che valgono il quinto attacco del campionato, con appena un gol in più del Sassuolo, che è 10°.
Il dato relativo all’attacco è oltremodo preoccupante se si considera che solo 24 gol dopo 18 partite è un dato che non si registrava dalla stagione 1999/2000. Fino a qualche anno fa, con numeri decisamente migliori, alcuni critici sostenevano che per migliorare il dato offensivo bisognava fare un altro tipo di calcio. Eppure oggi pare che la squadra di Spalletti a calcio ci giochi e mediamente anche molto bene.
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