Leonetti a RBN: "David, rigore da fenomeno ma la colpa non è solo sua ma di tutta la Juve"
A Radio Bianconera, Franco Leonetti è tornato sul pareggio della Juve in casa contro il Lecce: "E' molto facile dare la croce addosso solo a David. L'analisi deve essere più ampia. Quando metti sotto il Lecce e solo nel primo tempo crei 6 azioni da gol, quando tiri 26 volte e 5 volte inquadri la porta, centri un legno e sbagli un rigore, le colpe vanno non solo a David ma a tutta la squadra - ha detto a Fuori di Juve -. In queste situazioni c'è la carenza di qualità sia in fatto di personalità. E poi Cambiaso, queste sono cose che ti insegnano nella scuola calcio. In quel momento fai un passaggi orizzontale al limite dell'area. David? Sei in un momento negativo, non segni dall'esordio, sei discusso, fai poco, ti concedono (sbagliando) di tirare il rigore, come pensa di tirarlo? Da fenomeno, lui che non lo è. Spalletti nel post-gara ha tirato delle stilettate ai suoi giuste".
Poi ha aggiunto: "La Juve deve ripartire da una società vecchio stampo. Gli algoritmi possono servire per scegliere un calciatore ma non possono essere l'elemento cardine. Un osservatore mi ha ribadito: un giocatore può avere ottimi numeri, ma caratterialmente com'è? Sa reggere certe pressioni? Voglio capire come è uno tecnicamente ma anche caratterialmente. Quando si arriva alla Juve, questa non può essere un punto di arrivo ma di partenza. Devi dimostrare di essere da Juve oppure vai altrove. Faccio sempre l'esempio di Almiron. Ero presente alla sua prima conferenza stampa, lui disse che sperava di essere all'altezza. Con quelle parole capii già tutto".
Si riparla di un ritorno di Federico Chiesa, e Leonetti ha detto: "La Juve ha sondato lui ma anche Sorloth, che gioca nell'Atletico Madrid. Non mi fa impazzire ma magari per sei mesi può essere utile. Ad oggi la Juve non cerca necessariamente una punta. Gli ultimi eventi e le prossime settimane daranno un'idea più chiara su questo però. Se ci sono occasioni bene, ma è difficile portare via gente come Chiesa, Sorloth, Frattesi, perché le cifre sono alte e chiedono tutti un passaggio in via definitiva. Chiesa non è più quello dei primi tempi alla Juve. Trovo più suggestiva l'ipotesi Dzeko, che sarebbe più funzionale di altri nomi usciti fuori".
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