Avv. Savino a RBN: "Sassuolo banco di prova importante. Alla Juve serve uno come Padovano"
A Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è intervenuto l'avvocato Roberto Savino, noto tifoso della Vecchia Signora. Ed è partito dal rigore sbagliato da Jonathan David contro il Lecce: "Era una partita che dovevi vincere, non perché è il Lecce ma perché hai giocato quel tipo di partita. Con quella prestazione non puoi non vincere ed è quello che mi ha innervosito. Poi si può parlare degli errori di Cambiaso e David, ma era una partita assolutamente alla nostra portata. David sbaglia al minuto 65 il rigore, c'era ancora tempo per andare avanti. Abbiamo creato occasioni pericolose, ma quando vuoi vincere, lo fai con la testa e la determinazione. E la voglia l'ho vista solo in alcuni interpreti".
Poi ha continuato: "Molto meglio essere delusi per una partita del genere che per il derby o il primo tempo di Pisa. la squadra sta migliorando in diversi aspetti, ma contro il Lecce dovevi vincere. Siamo in ritardo in classifica, nessuno pretende chissà cosa ma almeno fai capire che sei in lotta per qualcosa. Prima o poi devi migliorare".
E ha spostato il focus sul Sassuolo, che la Juve affronterà domani: "Ti fa giocare e questo può favorirti, ma è una squadra molto verticale, che perde poco, molto equilibrata. Sarà un banco di prova importante. Lo metto un gradino sotto alla partita col Bologna come difficoltà. Ballottaggio David-Openda? Io darei l'opportunità al canadese, non per vedere la reazione però. David contro il Lecce non ha neanche giocato male, nel primo tempo è stato più di manovra, poi si è eclissato nel secondo. Soprattutto dopo il rigore. Aveva battezzato per me un altro angolo e ha fatto un errore clamoroso perché all'ultimo istante ha cambiato idea. E ha sbagliato".
Poi ha concluso dicendo: "La Juve deve cercare degli uomini, prima dei calciatori, persone che sappiano esprimere al massimo la propria professionalità. I giocatori devono vivere il calcio 24 ore al giorno, non possono perdere tempo dietro ad altre cose futili, come social o altro. Queste cose mi innervosiscono. Il mercato? Io non riprenderei Chiesa. Non ce l'ho con lui, ma dall'infortunio in poi le sue presenze in campo sono state davvero poche. Sarebbe un'altra scommessa. Come, con Spalletti abbiamo detto che non devono farsi più e lo riprendiamo? Facciamo cose concrete, servono giocatori affidabili. Non prenderei neanche Frattesi, ora alla Juve serve un Padovano".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

