L'analisi tattica di Fiorentina-Juventus, una mossa decisiva per la vittoria

L'analisi tattica di Fiorentina-Juventus, una mossa decisiva per la vittoriaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 6 novembre 2023, 08:33Primo piano
di Enrico Scarponi

La Juventus scende al "Franchi" per rafforzare il secondo posto e rimanere in scia dell'Inter. Allegri schiera il classico 3-5-2, lasciando in panchina Vlahovice affidandosi alla coppia Kean e Chiesa. La Fiorentina, dopo le due sconfitte consecutive, prova a cambiare qualcosa proponendo Barak sottopunta e rinunciando a Bonaventura. In attacco Beltran è preferito a Nzola. La partita avrà un solo dettame tattico: i Viola che provano a fare la partita e la Juve che aspetta e prova a colpire con le ripartenze, cercando di superare la prima pressione dei gigliati con azioni manovrate, per poi avere molto campo da attaccare. Inizialmente, quando la Fiorentina costruisce dal basso, la Juve aggredisce i due terzini allargando le mezzali, permettendo così agli esterni di poter aiutare in fase di raddoppio sulle ali viola: poi con il passare dei minuti questa soluzione andrà scemando e permetterà ai viola di avanzare anche con i terzini, schiacciando di fatto la Juve nella sua metà campo.

L'UNICA MOSSA DECISIVA PER LA VITTORIA - Dieci minuti di gara e Allegri capisce che, per fare male alla Fiorentina, deve fare uno spostamento che risulterà decisivo per la conquista dei tre punti: ordina lo scambio tra le due mezzali, per favorire una migliore uscita dal lato destro con Rabiot, per poi attaccare il loro lato debole con Kostic, visto che da quella parte gioca Parisi, che è un adattato a destra. E alla prima azione la Juventus colpisce con Miretti su assist di Kostic, dopo una bella trama che ha coinvolto Rabiot e Kean. Questa soluzione permetterà alla Juve di creare un altro paio di soluzioni, con i tiri respinti di Kean e Chiesa.

I bianconeri giocheranno una partita di grande spirito e sacrificio, lasciando spesso l'iniziativa alla Fiorentina, che avrà il dominio del gioco, ma saranno pochi i pericoli per gli uomini di Allegri che vincono una gara fondamentale e allungano decisamente sul quinto posto, rimanendo attaccati all'Inter.