Tardelli: "Alla Juve c'è poca credibilità nella dirigenza. Spalletti? Ha fatto un buon lavoro"
In un'intervista concessa a Tuttosport, l'ex calciatore bianconero Marco Tardelli ha analizzato la stagione deludente della Juventus di Luciano Spalletti, che è riuscita ad arrivare soltanto sesta in campionato:
"A dire la verità, la Juve non mi ha mai dato la sensazione di essere realmente padrona del proprio destino. Hanno sbagliato due partite fondamentali e purtroppo nel calcio può capitare di incappare in passi falsi che non riesci a spiegarti, nemmeno a mente fredda. Penso che derivi un po’ tutto dai problemi che aleggiano in società. C’è poca credibilità nelle figure dirigenziali che guidano il club, la squadra. Non sentono la passione e l’amore che dovrebbero avere per la maglia bianconera.
L'operato di Spalletti? Luciano ha fatto un buon lavoro, a prescindere da queste ultime brutte uscite che gli sono costate il piazzamento in Champions. La Juve ha pagato il calo di Yildiz e degli altri profili chiave. Non è bastato nemmeno il miglior Vlahovic. Il serbo era venuto fuori con gol importanti.
I limiti della squadra? Penso che a questa squadra manchi la giusta dose di leadership. Non vedo giocatori sufficientemente strutturati e definiti in questo senso. Alcuni di questi si sono resi protagonisti con dichiarazioni che non mi sono piaciute per niente. Manca qualcuno che dia l’esempio in campo come nello spogliatoio. Un po’ quello che ha fatto Modric nel Milan per gran parte della stagione. Oggi è molto più difficile diventare un punto di riferimento per il gruppo squadra. Il perché, per come la vedo io, dipende in parte anche dal fatto che nella rosa bianconera non ci sia più uno zoccolo duro azzurro. È diventato difficile farsi ascoltare, imporsi. Qualcuno ci ha provato, ma con scarsi risultati".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

