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Torchia a RBN: "Caso Rocchi: ingerenze gravi, pagheranno"

Torchia a RBN: "Caso Rocchi: ingerenze gravi, pagheranno" TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 11:20Primo piano
di Quintiliano Giampietro
L'agente Torchia ai microfoni di Radio Bianconera: la prestazione della Juve con il Milan e il caos Rocchi e arbitri tra i temi trattati

Davide Torchia è intervenuto a Radio Bianconera, durante Rassegna Stramba. L'agente sportivo ha parlato del pareggio della Juve contro il Milan: "Sul lato tecnico, la Juve ci ha provato, ma Allegri lo consociamo bene. Quando sembra ti dia spazio, può colpire. Un punto alla fine va bene. Ora ci sono partite abbordabili. Ora dipende dai bianconeri  la qualificazione in Champions League. La squadra di Spalletti deve concentrarsi sul quarto posto". Sul caos Rocchi e arbitri: "Non voglio esse nè garantista, nè troppo colpevolista. Ormai quando sei rinviato a giudizio la gogna mediatica l'hai pagata. Bisogna accertare che si siano gli elementi. Quando poi si parla di Inter esclusa, mi pare logico però che se i capi d'accusa al designatore c'è addirittura di aver fatto meeting fatti a San Siro per designare arbitri graditi ai nerazzurri, chiunque crede ci siano prove. O il vertice arbitrale si è incontrato con qualche amico, parente, faccendiere che faceva parte della squadra agevolata , oppure gli arbitri facevano per conto loro rispetto a favoritismi all'Inter". 

Su eventuali pressioni di Rocchi "Per me l'ha fatto, ma ha sbagliato in buona fede. La stortura è che se c'è uno preposto, non deve esserci il "papà". Questa è una stortura grave sulla credibilità degli arbitri. Ci si chiede chi fischi il rigore, chi sta al Var o qualcuno fuori che dà indicazioni? Pagheranno per queste cose. Ripeto, è un'ingerenza grave e pagheranno. Non vedo però Rocchi stia lì a dare ordini. Bisogna capire se veramente sia stata designato un arbitro gradito all'Inter. Loro non hanno indagato nessuno dei tesserati dirigenti, le indagini però proseguono. Qui si parla di un reato penale.Bisogna avere delle prove per emettere un avviso di garanzia. Se si parla di riunioni a San Siro, è una cosa grave. I magistrati sono abituati a lavorare sulle prove. Si sono inventati tutto o hanno delle prove? La procura federale dovrà analizzare eventuali prove e la punizione può avvenire anche su presunzione. La Juve in passato ha pagato in questo modo, la Giustizia sportiva non è assolutamente garantista, la gogna è immediata".