Il valzer dei portieri: il thriller di Ferragosto con la Juve antagonista

Il valzer  dei portieri: il thriller di Ferragosto con la Juve antagonistaTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Ferragosto, mercato impazzito e un nuovo capitolo nel giallo del portiere della Juventus. La storia di Zion Suzuki, che sembrava ormai indirizzato verso il Paris Saint-Germain, ha vissuto oggi un improvviso colpo di scena. L'accordo tra il Parma e il club francese, che sembrava destinato a chiudersi sulla base di circa 35 milioni di euro, è saltato per problemi legati alle commissioni degli agenti del portiere. E adesso sul giapponese è piombato l'Aston Villa.

Suzuki, la cronologia del colpo di scena

Per capire bene la situazione bisogna ricostruire la storia partendo dall'inizio. La Juventus aveva seguito Suzuki con grande interesse e l'idea era quella di inserirlo in rosa per una stagione attraverso un prestito dal Paris Saint-Germain. Il giapponese sarebbe arrivato a Torino dopo essere stato acquistato dal club francese dal Parma.

Nei giorni scorsi, però, era già emerso che la Juventus non avrebbe più percorso questa strada. Il prestito in bianconero era quindi tramontato, ma il trasferimento di Suzuki al PSG sembrava comunque ormai definito.

Fino a oggi. Perché la trattativa tra Parma e Paris Saint-Germain è improvvisamente saltata e, quasi contemporaneamente, è comparso un nuovo pretendente: l'Aston Villa.

E qui entra in scena il Dibu

Il dettaglio che rende questa storia particolarmente interessante è proprio il club inglese. L'Aston Villa ha già in rosa Emiliano Martinez, il Dibu, uno dei portieri che la Juventus ha seguito con interesse da tempo.

Ed è qui che nasce la suggestione. Se Suzuki dovesse davvero diventare il nuovo portiere del Villa, la società inglese potrebbe trovarsi a dover rivedere le proprie gerarchie tra i pali. E in quel caso Martinez potrebbe tornare sul mercato.

Per la Juventus sarebbe una possibilità enorme. Il portiere argentino è infatti un profilo che da tempo piace al mondo bianconero e che, per personalità, esperienza e rendimento, avrebbe tutte le caratteristiche per diventare il nuovo numero uno.

Ma il Dibu porta con sé anche un'incognita

La situazione di Martinez, però, non è completamente lineare nemmeno dal punto di vista fisico. Il portiere argentino ha avuto un problema alla mano, con una frattura al dito anulare destro che lo ha accompagnato anche durante il Mondiale.

Martinez ha scelto di non sottoporsi immediatamente all'intervento chirurgico per poter essere disponibile con l'Argentina. È quindi un aspetto che un'eventuale società interessata dovrebbe valutare con attenzione, soprattutto considerando l'importanza dell'investimento e la necessità della Juventus di avere immediatamente a disposizione il proprio nuovo numero uno.

Non ci sono invece elementi sufficienti per stabilire oggi con certezza i tempi di un eventuale intervento o di un eventuale recupero. Anche questo, quindi, resta un tassello del mistero Martinez.

La Juventus, intanto, cerca il suo numero uno

Al di là di Suzuki e Martinez, una cosa è certa: la Juventus deve trovare un nuovo portiere titolare.

La stagione di Di Gregorio non ha convinto e il rendimento complessivamente negativo dell'ultima annata è stato ulteriormente confermato dagli errori commessi nell'amichevole contro l'Inter. Perin può rappresentare un secondo affidabile, ma non sembra essere stato individuato come la soluzione definitiva per difendere la porta bianconera.

Per questo il club sta valutando diversi profili. Vicario è uno dei nomi più conosciuti, ma nel calderone ci sono anche altri portieri di esperienza come Vanja Milinković-Savić, Juan Musso e altri profili che la Juventus sta monitorando in questa fase del mercato.

Non significa che tutti siano trattative concrete o che abbiano la stessa posizione nelle gerarchie. Significa semplicemente che la Juventus sta cercando di mantenere aperte più possibilità per trovare il giocatore giusto.

Il domino può partire da Suzuki

Ed è proprio questo che rende affascinante la situazione. La Juventus potrebbe non avere più nulla a che fare direttamente con l'operazione Suzuki, ma potrebbe comunque essere interessata alle conseguenze di quello che accadrà al portiere giapponese.

Se il Parma dovesse trovare l'accordo con l'Aston Villa, si aprirebbe infatti la possibilità che il club inglese modifichi le proprie gerarchie. E se Martinez diventasse disponibile, la Juventus potrebbe tornare a bussare alla porta del Villa.

È un effetto domino che oggi esiste soltanto sulla carta. Ma è proprio questo il bello del mercato dei portieri: spesso una cessione può sbloccare contemporaneamente diverse operazioni.

Il Dibu è davvero possibile?

Qui bisogna necessariamente separare la suggestione dalla realtà. Oggi non ci sono elementi per parlare di una trattativa concreta tra Juventus e Martinez. Il portiere resta un giocatore dell'Aston Villa e Suzuki non è ancora un giocatore del club inglese.

Ma se le due operazioni dovessero incastrarsi, lo scenario cambierebbe completamente. La Juventus avrebbe davanti un'opportunità che fino a poche ore fa sembrava molto più complicata.

E il profilo del Dibu sarebbe diverso rispetto alle altre soluzioni valutate: non soltanto un portiere da acquistare per risolvere un problema, ma un numero uno di personalità internazionale, abituato a giocare partite di altissimo livello e a convivere con una pressione enorme.

Il thriller della porta è appena iniziato

Per ora, dunque, la situazione è ancora tutta da scrivere. Suzuki non andrà più al PSG, l'Aston Villa si è inserito, la Juventus ha già abbandonato l'idea del prestito del giapponese e continua a cercare il proprio numero uno.

Nel frattempo sul tavolo restano Vicario, Milinković-Savić, Musso e gli altri profili monitorati dalla società. E sullo sfondo, quasi come il protagonista inatteso di un thriller, c'è sempre lui: Emiliano Martinez.

La Juventus non ha ancora preso il suo portiere. Ma quello che sembrava un mercato ormai indirizzato verso alcune soluzioni potrebbe improvvisamente riaprirsi.

Il primo tassello è saltato. Adesso bisognerà capire quale sarà il prossimo.