Zazzaroni a RBN: "Allegri sente il profumo dello scudetto. Il suo futuro? Posso dire una cosa al 100%..."
"Cose di Calcio" ha chiuso in bellezza la sua settimana, riaccogliendo tra i suoi ospiti una piacevolissima presenza: parliamo di Ivan Zazzaroni. Il direttore del Corriere dello Sport ha delineato un po' quello che sarà il Derby d'Italia tra Inter e Juventus, una sfida che potrebbe consacrare il valore di due individualità come Federico Chiesa e Kenan Yildiz e, forse, anche il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera. Di seguito, proponiamo le sue parole, riecheggiate nella trasmissione condotta da Antonio Paolino:
DERBY D'ITALIA - "Il Derby d'Italia è stato definito così da Brera. Si affrontano due rivali storiche, che sono prima e seconda in questa classifica di Serie A. Chi è più forte tra le due squadre? L'Inter è più forte della Juve. L'Inter gioca a calcio rispetto alla Juventus, che lavora. Cosa penso Orsato out da Inter-Juve? Orsato non può arbitrare per un episodio controverso in Inter-Juve: si tratta di una sciocchezza incredibile, che testimonia una fragilità culturale non indifferente".
ALLEGRI - "Allegri arriva da due stagioni in cui ha portato la squadra in Champions. Poi ha condotto la squadra in alto senza mercato e sviluppando la Next Gen. Con la sua calma è riuscito a portare la Juventus, che non vale il secondo posto, in questa posizione in classifica. Io credo che lui abbia il 100% di questa Juventus che sta facendo bene. Se Allegri arriva quinto, ha fallito. Se dovesse arrivare quarto, ha fatto il suo. Se arrivasse primo, gli va fatta una statua in piazza. Se sta pensando allo scudetto? Il profumo del tricolore gli piace...Quale sarà il futuro di Allegri? Allegri non chiederà il rinnovo di contratto e, di sicuro, posso dire al 100% che non inizierà il prossimo anno in scadenza. Qualcosa bisognerà fare. O va via a maggio con una risoluzione o gli allungano il contratto di un altro anno. Lui ha passato dei momenti di scoramento, perchè è cambiato tutto intorno a lui, anche se ha piacere per questa Juve. Tuttavia, quello che a lui importa è capire la programmazione della società".
YILDIZ E CHIESA - "Se rivedo qualcosa di Baggio in Yildiz? Non è né lui né Del Piero, perchè, altrimenti, significa non aver visto questi due giocatori. Ciò che si può asserire, però, è che si muove nella stessa posizione di questi ultimi due. Devo vederlo più volte paragonarlo a un giocatore in particolare. Il CT della Turchia, Vincenzo Montella mi ha caldeggiato Yildiz, dicendomi che è un giocatore eccezionale. Il ragazzo mi sembra interessante e ha anche testa: e questo è importante, perchè il talento da solo non basta. Chiesa? Può risolvere le partite, ha qualità eccellenti, ma gioca per sé stesso. Può dare un grosso contributo in zona goal e in termini di apporto alla squadra. Alcaraz? Bisognerà vederlo..."
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