E se Zhegrova fosse il valore aggiunto di questa Juve?
La vittoria sul campo del Celta Vigo ha confermato un limite evidente per la Juventus di Luciano Spalletti: contro difese ben organizzate, quando la circolazione di palla diventa lenta e prevedibile, servono giocatori capaci di spaccare la partita sfruttando l'uno contro uno. Tra gli specialisti assoluti di questo fondamentale c'è certamente Edon Zhegrova, risorsa fondamentale che i bianconeri devono però imparare a sfruttare al meglio.
Assente per motivi di lista nella trasferta europea di Vigo, il talento kosovaro si candida a diventare un'arma preziosa già a partire dalla sfida contro la Lazio. Zhegrova garantisce quella superiorità numerica e quella fantasia negli ultimi trenta metri che spesso mancano alla squadra: puntando l'uomo, attrae raddoppi e libera spazi cruciali per centrocampisti e attaccanti. Dopo un anno passato più a ritrovarsi sul piano atletico e fisico che altro, l'ex Lille sembra tornato quello che incantava in Ligue 1.
L'inserimento del kosovaro arricchisce dunque un reparto esterni già altamente competitivo. Per Spalletti non si tratta di stravolgere le gerarchie, ma piuttosto di sfruttare la varietà di caratteristiche a disposizione: Zhegrova rappresenta quell'imprevedibilità di cui una Juventus ambiziosa non può fare a meno e, soprattutto, è fresco e riposato non avendo preso parte alla trasferta di Vigo. Che sia lui il valore aggiunto in questa fase per i bianconeri?
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