Comolli a Sky: "Mi spiace se ho offeso delle persone, ma sono qui per difendere il mio club. Marotta? Non rispondo, Chiellini è un dirigente talentuoso"
Prima del fischio d'inizio di Galatasaray-Juventus, l'amministratore delegato bianconero Damien Comolli ha risposto così alle domande dei giornalisti di Sky Sport:
"La decisione del Giudice sportivo di inibirmi fino a fine marzo? Innanzitutto io rispetto sempre le decisioni dei giudici, in secondo luogo aspettiamo di leggere il verdetto, lo sapremo entro domani, e poi prenderemo la nostra decisione. Ma qualunque decisione sarà presa, io mi adeguerò. La mia passione è stata eccessiva, la reazione è stata eccessiva e mi spiace se ho offeso delle persone, però io sono qui per difendere il mio club. Abbiamo sentito di essere stati vittima di un'ingiustizia, abbiamo reagito in modo sbagliato ed eccessivo, però quello che abbiamo subito è un'ingiustizia. Rispetterò in ogni caso la decisione dei giudici.
Il commento di Marotta sulla nostra reazione e su Chiellini che ha definito giovane e inesperto? Non voglio rispondere ai commenti fatti dai dirigenti di altri club, anche perché non vogliamo più parlare del passato, di persone del passato, vogliamo parlare del presente e del futuro. Per me Giorgio è talentuoso come dirigente come lo era sul campo, ed è bravo fuori dal campo quanto lo era suo campo. Lui rappresenta il presente e il futuro della Juventus e del calcio italiano. Più giovani saranno i nostri dirigenti come Giorgio, meglio sarà per il calcio italiano. Io ho seguito Giorgio per tanto tempo, per la mia esperienza ho visto pochi dirigenti come Giorgio nel suo ruolo. Nel presente e nel futuro pensiamo a Giorgio, quelli che vivono nel passato non mi interessano.
Cosa dobbiamo aspettarci dalla Juventus questa sera? Penso che dovremo mostrare personalità, a San Siro sabato abbiamo dimostrato un'incredibile personalità, dovremo fare la nostra partita. Kostic mi ha detto che questo tipo di partite non si possono descrivere, ma vanno solo vissute.
Le scuse di Bastoni? Non posso commentare, è stata una sua decisione. A noi spiace molto per Kalulu, è lui che sarà squalificato e pensiamo che sia molto ingiusto perché si è comportato bene ed è molto frustrato. I nostri pensieri sono rivolti a lui.
Se ci saranno passi ufficiali contro il sistema arbitrale? Vogliamo soltanto collaborare con le autorità per migliorare il sistema, aiutarlo a cambiare perché così non funziona".
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