30 ottobre 2013, Juventus-Catania 4-0: poker di Conte, Tevez trascina la Signora
Accadde oggi, 30 ottobre 2013. La Juventus di Antonio Conte cala il poker allo Stadium, supera il Catania per 4-0 e continua la propria rincorsa alla Roma capolista. Una serata di grande concretezza per i bianconeri, che trovano quattro marcatori diversi: Arturo Vidal, Andrea Pirlo, Carlos Tevez e Leonardo Bonucci. Protagonista assoluto è ancora una volta l'Apache, decisivo nella costruzione delle prime reti e poi autore del terzo gol.
La reazione dopo la sconfitta di Firenze
La Juventus arriva a questo appuntamento dopo una delle giornate più difficili di quel campionato. Il 20 ottobre, infatti, i bianconeri erano stati travolti dalla Fiorentina per 4-2, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti. Una rimonta clamorosa che aveva lasciato qualche interrogativo sulla squadra di Conte.
La risposta, però, non si fa attendere. Dopo il successo per 2-0 contro il Genoa del 27 ottobre, arriva anche il poker contro il Catania: sei punti e sei gol in appena tre giorni, un bottino importante per rimettersi in carreggiata e continuare a inseguire la Roma.
Vidal e Pirlo indirizzano la partita
Il Catania di Luigi De Canio prova inizialmente a resistere, ma la Juventus prende progressivamente il controllo della gara. Al 26' arriva il vantaggio: Carlos Tevez serve Arturo Vidal, che calcia dal limite. La conclusione viene deviata da Guarente e poi da Rolin, ingannando il portiere Andújar. È 1-0.
La squadra di Conte insiste e al 34' trova il raddoppio con una delle specialità della casa. Tevez conquista una punizione dal limite e sul pallone si presenta Andrea Pirlo: il suo destro supera la barriera e termina in rete. Una traiettoria precisa, che porta la Juventus sul 2-0 prima dell'intervallo.
Tevez chiude i conti, Bonucci firma il poker
Nella ripresa il Catania prova a riaprire la partita, ma la Juventus controlla senza correre particolari rischi. Gli ospiti hanno una buona occasione con Petkovic, che riesce a superare Buffon ma si allarga troppo e non trova la porta. È uno degli ultimi tentativi di rendersi pericolosi.
Al 66' arriva il terzo gol bianconero. Un pallone lavorato da Fernando Llorente favorisce Tevez, che si presenta davanti ad Andújar, lo supera con una finta e deposita in rete. Per l'argentino è la sesta marcatura in campionato, ma soprattutto la conferma di un'intesa sempre più efficace con il centravanti spagnolo.
Conte concede all'Apache la meritata standing ovation e inserisce Sebastian Giovinco. Proprio la Formica Atomica, alla sua centesima presenza con la maglia bianconera, si rende protagonista dell'ultima rete: al 71' serve un pallone perfetto a Bonucci, che firma il definitivo 4-0. Nel finale il Catania resta anche in dieci uomini per l'espulsione di Guarente.
La corsa al terzo Scudetto consecutivo
Il successo permette alla Juventus di portarsi momentaneamente a soli due punti dalla Roma, in attesa della partita dei giallorossi contro il Chievo. La squadra di Conte dimostra di aver assorbito la delusione di Firenze e di avere ancora tutte le carte in regola per lottare per il titolo.
Quella stagione si concluderà con un altro trionfo bianconero: il terzo Scudetto consecutivo, conquistato con il record storico di 102 punti. Una squadra capace di reagire alle difficoltà, trascinata da campioni come Buffon, Pirlo, Vidal, Pogba, Marchisio e Tevez.
Il 30 ottobre 2013 è una fotografia della Juventus di Conte: intensità, qualità, carattere e tanti uomini capaci di andare a segno. Dopo la delusione di Firenze, la Signora riparte con due vittorie consecutive e otto gol complessivi contro Genoa e Catania. Il campionato è ancora lungo, ma la risposta dei bianconeri è quella di una squadra che non ha alcuna intenzione di abdicare.
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