19 ottobre 2024, Juventus-Lazio 1-0: due anni fa la vittoria che sembrava scacciare la crisi

19 ottobre 2024, Juventus-Lazio 1-0: due anni fa la vittoria che sembrava scacciare la crisiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa
Ieri alle 23:20Altre notizie
di Nerino Stravato

Accadde oggi, 19 ottobre. Due anni fa la Juventus affrontava la Lazio all'Allianz Stadium in una partita che, col senno di poi, racconta molto più di quanto possa sembrare dal risultato. I bianconeri di Thiago Motta vinsero per 1-0 grazie a un'autorete nel finale, tornando al successo dopo tre pareggi consecutivi in campionato. Una vittoria sofferta, arrivata in una serata in cui i segnali di difficoltà erano già evidenti.

La Juve di Motta e i primi campanelli d'allarme

La stagione 2024-2025 era cominciata con grandi aspettative. Dopo l'arrivo di Motta, reduce dall'ottimo lavoro svolto a Bologna, ci si aspettava una Juventus capace di proporre un calcio moderno e ambizioso. Le prime giornate, però, avevano già mostrato una squadra discontinua, spesso incapace di trasformare il possesso palla in occasioni concrete.

Alla vigilia della sfida con la Lazio, la Juventus aveva raccolto 13 punti nelle prime sette giornate, frutto di tre vittorie e quattro pareggi. Due in più rispetto agli 11 conquistati dalla squadra bianconera dopo le prime sette giornate di questo campionato. La classifica, dunque, non era ancora allarmante, ma il gioco e i risultati cominciavano a sollevare interrogativi.

La Lazio resta in dieci, ma la Juventus fatica

La partita del 19 ottobre 2024 si mette subito su binari favorevoli alla squadra di Motta quando, al 24', Alessio Romagnoli viene espulso per aver fermato fallosamente Kalulu lanciato verso la porta. La Juventus si ritrova così a giocare per oltre un'ora in superiorità numerica, ma non riesce a trovare con facilità gli spazi per scardinare la difesa biancoceleste.

La manovra bianconera è lenta e poco incisiva. Vlahovic colpisce una traversa, Douglas Luiz spreca una buona opportunità e la Lazio, pur con un uomo in meno, riesce a resistere. La sensazione è quella di una squadra che controlla la partita senza riuscire davvero a dominarla.

Quando il pareggio sembra ormai inevitabile, arriva l'episodio decisivo. All'85', il cross di Juan Cabal dalla sinistra viene deviato nella propria porta da Mario Gila. L'Allianz Stadium può finalmente esultare: la Juventus vince 1-0 e raggiunge momentaneamente il Napoli in testa alla classifica, salendo a 16 punti.

Una vittoria che non cancellò i dubbi

Quel successo sembrò poter rappresentare una svolta, ma non bastò a risolvere i problemi della squadra. Dietro i tre punti c'erano ancora difficoltà nella costruzione del gioco, poca concretezza e una Juventus che faticava a imporsi anche quando le condizioni della partita erano favorevoli. La vittoria sulla Lazio aveva dato ossigeno a Motta, senza però eliminare i dubbi che si stavano accumulando intorno al suo progetto.

I mesi successivi avrebbero confermato quelle preoccupazioni. Il rendimento della squadra sarebbe peggiorato, fino alla pesante sconfitta per 3-0 contro la Fiorentina del marzo 2025, che portò all'esonero di Thiago Motta. Quella sera di ottobre, naturalmente, nessuno poteva sapere come sarebbe finita, ma alcuni campanelli d'allarme erano già presenti.

Due anni dopo, la storia sembra ripetersi

Il parallelo con il presente viene quasi spontaneo. Il 18 ottobre 2026, proprio alla vigilia dell'anniversario di quella partita, la Juventus è stata travolta dalla Lazio per 0-3 allo Stadium. Una sconfitta pesante, accompagnata dalla delusione dei tifosi e da interrogativi sul momento della squadra. Anche oggi la classifica e le prestazioni alimentano dubbi, in un contesto che ricorda per certi aspetti quello vissuto durante la gestione Motta.

Le situazioni non sono identiche e sarebbe prematuro considerare già scritto il finale. Ciò che colpisce, però, è la somiglianza del momento: una Juventus chiamata a reagire, una squadra che deve ritrovare certezze e un ambiente che comincia a interrogarsi sul futuro. Nel 2024, dopo una partita tutt'altro che brillante, arrivò comunque una vittoria capace di regalare un po' di respiro.

Oggi, invece, il confronto con quella serata lascia una domanda inevitabile: la Juventus riuscirà a trasformare questa crisi in un punto di ripartenza, oppure i segnali di difficoltà finiranno per diventare qualcosa di più profondo? Due anni fa la Lazio uscì dallo Stadium sconfitta e Motta guadagnò tempo. Stavolta il risultato è stato opposto. E la speranza dei tifosi bianconeri è che la storia non debba necessariamente ripetere anche tutto ciò che venne dopo.