Accadde oggi, 20 giugno 1979: Juventus-Palermo 2-1, la sesta Coppa Italia arriva ai supplementari

Accadde oggi, 20 giugno 1979: Juventus-Palermo 2-1, la sesta Coppa Italia arriva ai supplementariTUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:00Altre notizie
di Nerino Stravato

Il 20 giugno 1979 la Juventus conquistò la sua sesta Coppa Italia, superando il Palermo per 2-1 dopo i tempi supplementari nella finale disputata in campo neutro allo stadio San Paolo di Napoli.

Quella stagione prevedeva una formula diversa rispetto a quella odierna. Dopo la fase a gironi, furono disputati quarti e semifinali con gare di andata e ritorno, mentre la finale si giocò in partita secca su campo neutro. La Juventus di Giovanni Trapattoni arrivò all'ultimo atto dopo aver eliminato Inter e Catanzaro, mentre il Palermo, allora militante in Serie B, compì una vera impresa raggiungendo la finale dopo aver eliminato Lazio e Napoli. 0

La serata del San Paolo iniziò però nel peggiore dei modi per i bianconeri. Dopo appena due minuti il Palermo passò in vantaggio con Vito Chimenti, facendo sognare migliaia di tifosi rosanero arrivati in Campania per assistere a quella che resta ancora oggi una delle pagine più importanti della storia del club siciliano. 1

La Juventus, schierata con campioni del calibro di Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Tardelli, Causio e Bettega, trovò però la forza di reagire. Il pareggio arrivò soltanto all'84' grazie a Sergio Brio, entrato nel corso della gara al posto di Morini. Quando tutto sembrava indirizzato verso la ripetizione della partita, come prevedevano alcuni regolamenti dell'epoca, furono i tempi supplementari a decidere il trofeo. 2

Il gol decisivo arrivò al 117'. A firmarlo fu Franco Causio, che regalò alla Juventus il definitivo 2-1 e la conquista della Coppa Italia. Un successo sofferto, molto più complicato di quanto potesse far pensare il divario tra le due squadre, tanto che ancora oggi viene ricordato come una delle finali più combattute dell'era Trapattoni. 3

Per la Juventus fu un trofeo importante in una stagione non semplice. I bianconeri avevano chiuso il campionato al terzo posto alle spalle di Milan e Perugia e riuscirono a salvare l'annata conquistando un titolo nazionale che consentì anche la qualificazione alla successiva Coppa delle Coppe. 4

Rivedendo oggi quel tabellino colpisce soprattutto la qualità della rosa bianconera. In campo c'erano alcuni dei giocatori che avrebbero scritto pagine fondamentali della storia juventina e del calcio italiano: da Dino Zoff a Gaetano Scirea, da Marco Tardelli a Claudio Gentile, fino a Franco Causio e Roberto Bettega. Una Juventus che stava costruendo le basi del ciclo vincente che avrebbe caratterizzato gli anni successivi.

A distanza di decenni, quel Juventus-Palermo 2-1 resta una finale ricordata con affetto dai tifosi bianconeri: una vittoria arrivata soltanto negli ultimi minuti dei tempi supplementari, ma sufficiente per mettere in bacheca la sesta Coppa Italia della storia juventina.

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