Arbitropoli: tutto tace, ma Saviano ci va giù pesante
In attesa della chiusura delle indagini da parte della Procura di Milano, tutto tace sull’inchiesta Arbitropoli che ad oggi vede indagati cinque esponenti del mondo arbitrale italiano con l’accusa di frode sportiva. Terminati gli interrogatori, temporaneamente o in via definitiva, il pm Ascione ha fatto il punto della situazione con il procuratore capo Viola. Si attendono sviluppi, anche se le agenzie di stampa non hanno ancora spifferi.
Ci pensa però Roberto Saviano, il celebre scrittore di origini partenopee, a rinfocolare le polemiche. Rispondendo a una domanda si un suo follower su Instagram, infatti, il 46enne campano ha scritto senza tanti giri di parole: “Dalle notizie emerse sino a ora, l’Inter ne uscirebbe devastata. Voci di redazione sostengono che sia stato tentato tutto il possibile per fermare l’indagine. Pare che non ci siano riusciti, vedremo e verificheremo nelle prossime settimane. Finché il calcio milanese non subirà veri processi non avremo un campionato sano. Ma la domanda è: il calcio, nel più corrotto dei mondi, potrà mai essere davvero sano”.
Stilettate pesantissime, che non sono di certo una novità da parte di Saviano, che fin qui non risulta sia mai stato denunciato dall’Inter o dai suoi vertici.
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