Boniek su Lewandowski: "Alla Juve sarebbe un robot, farebbe 20 gol in Serie A"

Boniek su Lewandowski: "Alla Juve sarebbe un robot, farebbe 20 gol in Serie A"TUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
fonte Gazzetta dello Sport
L’ex bianconero sulla Gazzetta dello Sport: “Se vuole lottare per vincere, Torino è la sfida perfetta. Yildiz sarebbe piaciuto all’Avvocato Agnelli”.

“Robert è un robot, maniacale in tutto: alimentazione, prevenzione, sonno… ha il gol nel sangue”. Parola di Zbigniew Boniek, campione polacco della Juventus negli anni Ottanta e attuale presidente della Federcalcio polacca, intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport. L’occasione è l’avvicinamento al possibile arrivo di Robert Lewandowski a Torino, in scadenza con il Barcellona a giugno.

Boniek conosce Lewandowski da quando era un ragazzino in Serie B polacca e lo ha seguito fino ai grandi trionfi in Borussia Dortmund, Bayern Monaco e Barcellona. “Ogni volta che va in una squadra, si trionfa – spiega Boniek – fisicamente sta ancora benissimo, mentalmente è una macchina. In Italia farebbe almeno 20 gol a stagione”. Il legame con la Juventus e il calcio italiano resta forte: “Se vuole chiudere la carriera in serenità, gli direi di lasciar perdere. Ma se vuole altri due anni di battaglia per vincere, Torino è il posto ideale. Conoscendolo, si inserirebbe subito: parla polacco, tedesco, inglese, spagnolo e soprattutto è fortissimo”.

Boniek non teme l’età del 37enne bomber: “Gli anni passano per tutti, ma uno come lui può disputare ancora due stagioni alla grande. È diverso da Modric: il centrocampista può giocare fino a 40 anni, ma un attaccante mantiene il fiuto del gol anche in età avanzata”. Infine, sulla Juventus attuale, Boniek non ha dubbi: “Dopo sei anni senza scudetto, se voglio vincere subito tengo Vlahovic e aggiungo Lewandowski. E tra i giovani, Yildiz sarebbe piaciuto all’Avvocato Agnelli: talento puro”.