Criscitiello: "Juve, più ds che attaccanti. Troppe persone e con figure simili"
"Se facciamo un rapido calcolo forse, di poco, alla Juventus ci sono più Direttori Sportivi che attaccanti a disposizione di Luciano Spalletti". Lo ha scritto su Sportitalia.com il direttore Michele Criscitiello. "Tolto Vlahovic, infortunato e fuori uso in scadenza di contratto, restano Openda, David e Milik (si fa per dire). Gli altri sono esterni o giocatori offensivi da mettere sotto punta - ha aggiunto -. Di fatto restano Openda e David. Due acquisti sbagliati, e non sono gli unici, ma evidentemente scelti con l’algoritmo e su google. Però se Spalletti ha problemi a schierare un attaccante decente non dovrebbe avere problemi a confrontarsi con i suoi direttori".
Ma ha continuato: "La Juventus ha preso la strada sbagliata. La catena più è corta e la società meglio rende. Siamo consapevoli che la Juventus non può essere paragonata ai piccoli club ma a Inter, Milan e Napoli assolutamente si. In società c’è troppa confusione, troppe persone e con figure simili seppur con nomi diversi. Può passare il concetto di Chiellini, porta bandiera e futuro Direttore che però deve fare esperienza per non bruciarsi ma mettere insieme troppe teste non è un segnale positivo. Inoltre hai un allenatore che deve da solo dettare le linee guida del mercato. Tanti direttori che devono ascoltare una sola persona: Luciano Spalletti. Il mercato estivo è stato un flop (si sapeva), la gestione Vlahovic è stata pessima, la conferma di Tudor un errore di chiara lettura. Comolli rischia di farsi del male al suo primo anno bianconero ma la cosa che più stupisce è questa linea di credito che gli è stata concessa da Elkann senza aver dimostrato nulla".
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