Dalla calza escono tre dolci: la vittoria, il gol di David e la nascita della Juventus di Spalletti

Dalla calza escono tre dolci: la vittoria, il gol di David e la nascita della Juventus di SpallettiTUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 7 gennaio 2026, 00:11Editoriale
di Vincenzo Marangio

Per definizione l'epifania è una "manifestazione" che, nella tradizione cristiana, rappresenta la manifestazione della divinità di Gesù ai tre Re Magi in visita a Betlemme. In questa giornata, a rischio di essere blasfemo, con la vittoria contro il Sassuolo, possiamo dire che si manifesta la Juventus di Spalletti: una squadra finalmente più consapevole, sicura, che impone il proprio gioco, le proprie idee e il suo ritmo. Che non subisce con paura le altre ma le spaventa. I Tre Re Magi della serata sono Kalulu, con il suo cross deviato nella propria porta da Muharemović per il gol che stappa la partita; Miretti, che cresce a vista d'occhio con la cura Spalletti, e diventa il secondo centrocampista di fila a trovare la via del gol con un abile inserimento, esattamente come fatto da McKennie nella gara interna contro il Lecce; David, che si toglie il peso cosmico del gravissimo errore dal dischetto contro il Lecce di sabato scorso e prima rifinisce con un assist il gol di Miretti e poi si mette in proprio mettendo in rete con uno slalom il gol che chiude la partita.

Una Juventus che non vedevamo così da tanto, troppo tempo. Mai una sofferenza, mai un rischio, sempre con le redini ben salde in mano. Si dirà che in fondo era il Sassuolo però è altrettanto vero che anche Juventus più autorevoli hanno sofferto su questo campo, quindi questa storia non regge anche perché non è stata una prestazione isolata, ma che racconta una continuità di crescita nel gioco. Spalletti aveva giustamente detto dopo il contro il Lecce che se si giocava in questo modo si sarebbero vinte diverse partite. Ed è arrivata, intanto, la prima. Kalulu, Miretti, David con Oro, Incenso e Mirra da Spalletti.

Ma è tutto oro quello che luccica? Assolutamente no, sono tante le cose su cui bisogna lavorare e che devono migliorare e non è neanche detto che questi giocatori bastino, sarebbe più facile velocizzare la crescita con qualche innesto giusto dal mercato, per alzare la qualità in mezzo al campo e in fase realizzativa per aprire e chiudere le partite prima, per soffrire sempre di meno e imporsi un po' di più. Quello che non può arrivare dal mercato è materia per Spalletti che ha dimostrato di saper correggere le cose che non funzionano, creare valore o far emergere i valori dove non sono espressi. Lavorare sui dettagli per vincere le partite in mille modi diversi. Ora tocca migliorare dai calci piazzati, sia che sia calci di punizione che da calci d'angolo senza diimenticare che, dal dischetto, si rischia lo scavetto solo se sbagliarlo non ti fa male...