Criscitiello: "Malagò dovrà cambiare tutto. Ma se tra le prime mosse c'è Sara Gama..."
Nel suo editoriale per Sportitalia.com, Michele Criscitiello ha parlato del voto per la presidenza FIGC: "Il voto a Malagò è alla persona, sulla fiducia e sulla speranza. Uomo di valore, bravo a fare politica e che nello sport ha lasciato il segno. Per questo merita fiducia. Dovrà risolvere i problemi con il Governo che non lo vede di buon occhio, dovrà difendersi dagli attacchi romani di Lotito che però in questi anni ha perso potere nella politica del calcio. Malagò dovrà cambiare tutto ma siamo consapevoli che senza cambiamento dello statuto anche Malagò potrà fare ben poco per risollevare il calcio italiano. Cambiare solo Presidente non ha senso. In Federazione bisogna cambiare i dirigenti e la mentalità. Bisogna pensare al bene del sistema e non al proprio orticello. Abbiamo ammazzato e distrutto tutto e facciamo finta che godiamo di ottima salute".
Ma ha avvertito: "Le prime due mosse di Malagò, se confermate, saranno due autogol clamorosi. Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale e Sara Gama come Vice Presidente Federale. Mancini possiamo considerarlo un bravo allenatore o meno ma uno che è fuggito a ferragosto tradendo il tricolore non può essere la prima mossa del futuro. Non puoi. Anche se frequenti lo stesso circolo a Roma e si hanno mille amici in comune. Malagò ci deve portare via proprio da questo. Da amici e intrallazzi. Invece ci fa ripartire da Mancini. Mossa peggiore non poteva farla. Stesso discorso per Sara Gama. Vogliamo dare un segnale politico, di fratellanza ed eguaglianza? No, non ce ne frega nulla. Non possiamo mettere un vice presidente donna solo per dare un segnale e per farsi belli in pubblico. Non è questo il tempo. Abbiamo bisogno di competenza e non slogan. Abbiamo bisogno di gente capace e non messa in ruoli sbagliati solo per dare segnali di ideologia. Sara Gama non conosce la A, la B, la C, la D e neanche il calcio giovanile. Malagò deve portarci gente seria e competente in questo settore".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


