Juve, torna di moda il Made in Italy: Spalletti promuove il centrocampo azzurro
La Juventus sembra pronta a riscoprire il fascino del “Made in Italy” in mezzo al campo. Nonostante la presenza di Damien Comolli, dirigente abituato a muoversi sui mercati internazionali e francese in particolare, Spalletti segnala una chiara preferenza per rinforzare la mediana con un blocco tutto italiano, un’idea che in passato ha dato grandi soddisfazioni ai bianconeri.
Con la conferma di Miretti e Locatelli e lo spostamento eventuale di Cambiaso come mezzala, la dirigenza punta ora su profili italiani di spessore: Tonali del Newcastle e uno tra Ricci del Milan o Frattesi dell’Inter. A completare il reparto, oltre al confermatissimo Kephrem Thuram, la Juventus non esclude innesti di esperienza internazionale, con nomi come Bernardo Silva o Leon Goretzka capaci di aggiungere qualità, carisma e leadership, imprimendo al centrocampo bianconero la giusta combinazione tra gioventù e concretezza.
Spalletti e Comolli sembrano così intenzionati a costruire un cuore azzurro per la squadra, capace di dettare ritmo, gestire le partite e riportare la Juve ai livelli che il club ambisce in Italia e in Europa, senza ovviamente dimenticare di aggiungere quel tocco in più che possono dare certi campioni stranieri. Il progetto è chiaro: equilibrio tra talento italiano e esperienza internazionale, senza mai rinunciare alla competitività.
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