Llorente avverte la Juventus: «Manca un po’ tutto. Conte è un grandissimo, ma…»

Llorente avverte la Juventus: «Manca un po’ tutto. Conte è un grandissimo, ma…»TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:45Altre notizie
di Massimo Reina
fonte Tuttosport
Il doppio ex analizza la crisi bianconera alla vigilia della sfida con il Napoli: «Cambiare allenatore non credo sia la soluzione».

Fernando Llorente conosce bene Juventus e Napoli. A Torino ha contribuito alla costruzione del ciclo vincente bianconero, mentre in azzurro ha condiviso lo spogliatoio con Carlo Ancelotti. Alla vigilia della sfida tra le due squadre, l'ex attaccante intervistato da Tuttosport analizza le difficoltà della formazione di Spalletti, indicando problemi che vanno oltre la guida tecnica.

Sul ritiro deciso dall'allenatore, Llorente è favorevole: «Se ha agito direttamente Spalletti, sicuramente ha fatto benissimo: è lui l'uomo che gestisce la squadra e conosce meglio la situazione dentro allo spogliatoio». Secondo lo spagnolo, la Juventus ha bisogno di ritrovare compattezza e alzare la soglia dell'attenzione.

La sua diagnosi è netta: «Alla Juve manca un po' tutto». Llorente ricorda la solidità del gruppo in cui aveva giocato, con un'ossatura italiana e campioni come Tevez, Vidal e Pogba. Ma individua anche l'assenza di figure capaci di trasmettere il senso di appartenenza: «Mancano simboli di juventinità come Del Piero o Marchisio, qualcuno che abbia coscienza del mondo Juve e che lo sappia trasmettere ai nuovi arrivati».

Per questo non ritiene che un cambio in panchina sia la risposta ai problemi attuali. Porta l'esempio della propria esperienza al Napoli con Ancelotti: «Quando noi cambiammo Ancelotti non servì a niente: la squadra aveva dei problemi con la società e quelli non cambiarono, avevamo un male più profondo rispetto all'allenatore». Il compito, adesso, spetta soprattutto ai giocatori: lavorare di più, lottare e aiutarsi, ripartendo dalla solidità difensiva. Infine, il capitolo Antonio Conte. L'ex attaccante ne riconosce il valore, ma frena sull'ipotesi di un ritorno immediato: «Conte è un grandissimo, ma adesso non credo sia la soluzione cambiare allenatore».